7 dicembre ’04

Giornata lunghissima ! Arrivo all’Auditorium verso le 11 del mattino, fila infinita per ritirare il biglietto, ritorno a casa a pranzare e riposare un po’ visto che la sottoscritta era influenzata e quasi totalmente senza voce ! Ritorno all’Auditorium verso le 18.30, tanta gente in fila, ma è stato bellissimo incontrare i vecchi amici e conoscere quelli nuovi ! Ore 20 si aprono i cancelli, io non sto proprio davanti, vedo gente correre come matti, i responsabili del posto urlare di stare calmi, di non spingere, mi sembrano quasi esagerati ma solo dopo ho capito che la situazione era davvero fuori da ogni sana immaginazione ! Mi siedo con i miei amici in galleria, al centro, un po’ lontani certo ma non c’era altro da fare.

Inizia lo spettacolo, 3 ore di Cercando, disturbate ahimè da chi ci stava sopra, che ha avuto la delicatezza di tirarci addosso palline di carta e quant’altro perché non dovevamo alzarci in piedi ( che palle …… ma in qualche modo si accetta ). Belle le canzoni, belle le esecuzioni, bellissimo l’arrangiamento nuovo di “Chi c’è in ascolto”, bravissimo Gavin Harrison, azzeccatissime le sviolinate di Pio Spiriti ! Clà esce dicendo “ci vediamo dopo” e iniziano le palpitazioni : che farà adesso? arriverà ora la sorpresa ? Torna il nostro mago e ricomincia a cantare, lo accompagna il simpaticissimo e bravissimo Walter Savelli, graditissimo ritorno ( a quando il ritorno del magico Danilo Rea ? ). Dopo quasi 4 ore finisce il concerto …….. sembra tutto un po’ piatto vero? Io non stavo bene fisicamente, ma di sicuro non è stato uno dei concerti più entusiasmanti della mia vita, anche se ben eseguito.

Gli altri clabber nei loro resoconti hanno già detto tutto, mi pare che le nostre opinioni siano concordi. Riassumendo: bel concerto, belle canzoni, fastidiose telecamere (ma lo sapevamo), un Claudio molto attento alle riprese appunto, ma poca emozione e il tanto atteso gran finale che ci doveva vedere protagonisti inesistente. Non me la sento di dire che non doveva essere così, che volevamo qualcosa di diverso, perché non saprei dire come doveva essere. Davvero non lo so. Fino a qualche mese fa andavo ai concerti di Clà con tanto entusiamo, ero sempre soddisfatta anche se stavo nelle ultime file e non mi aspettavo proprio niente, poi sono entrata nel mondo virtuale e molte cose sono cambiate. Ho conosciuto tantissime persone con le quali mi piace condividere questa passione, ma ora vivo Clà in modo diverso, sto attenta a tutto quello che fa e dice, forse si è persa la semplicità o come dice lui “noi che abbiamo avuto tanto da smarrir la luce della semplicità”. Forse lui adesso è troppo presente, è molto vicino ai suoi fan, ma cosa c’è che non va?

Non lo so, non l’ho ancora capito, e questo mi dispiace. So solo che noi gli vogliamo davvero molto bene e teniamo molto a lui, tanto che gli stiamo chiedendo di fermarsi per qualche tempo per riposare e raccogliere le idee. Clà spero che tu ci legga, non perché devi fare quello che noi ti chiediamo, ma per sentire il nostro affetto e magari qualche consiglio, a volte anche le critiche servono. Spero soprattutto che in futuro sia più curata l’organizzazione degli eventi e che tutto possa andare nel migliore dei modi come è giusto che sia!

Un grazie particolare ad Anna Pagano per il suo bellissimo calendario reso ancor più splendente dall’autografo del mitico generale Walter Savelli!!!

 

Antonella / Labrador

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