by Fausta Tallarico

SENZA MUSICA

Commentare questo libro mi mette difronte ad un grosso disagio. Innanzitutto perchè non commento una storia, un libro, ma un uomo... Uomo che conosco da sempre, da troppo tempo forse... e questo mi porta ad essere coinvolta... mi spiego meglio: leggere questo libro e non poter far nulla per    quell'uomo     di "Senza musica", spezza il cuore.

Non voglio essere fraintesa..... il libro è spettacolare.... è reale, e la realtà è positiva (cioè, ha un senso), e quello che sto scrivendo non va nè contro Claudio Baglioni nè contro i baglioniani (BAGLIONIANI e non baglionisti-come dice lui)...ma va INcontro a loro e a lui!

A lui con lo spettacolare stupore che ha negli occhi (come quelli di un bambino) attento ai particolari che gli stanno attorno;

a lui con le sue domande alle quali (secondo lui) non riesce a dare risposte convincenti, pur sapendo che l'importanza è "...non esaurire mai la spinta interrogativa e non saziare la nostra voglia di ricerca...". Come dice un mio amico....: la mancanza non è un ostacolo ma una risorsa, come con la persona amata.... il giorno che non ti mancherà più... non sarà positivo;

a lui con la sua sete di pace senza se e senza ma;

a lui con il suo modo di guardare alla MEMORIA per il futuro... parafrasandolo...:la memoria è la certezza di un presente su cui fondare la vita...;

a lui con il suo desiderio di INCONTRI perchè "...la qualità del viaggio è migliore se si hanno compagni di strada..." ;

a lui con il suo usare quella maledetta parola "SOGNO", perchè parlare di sogno quando c'è il DESIDERIO (concreto)....? Il sogno è un'immagine. Noi spesso confondiamo il sogno con il desiderio cioè le reali esigenze del cuore (che in queste pagine traboccano da tutte le righe). Come trabocca e si evidenzia da pag. 13 a pag. 201 il fatto che ....:"Ho avuto un'educazione cattolica che non riesco a dimenticare...". Si legge, si sente, si annusa!!!!!

Perchè come continua in "Senza musica"....:"...   nasconderò l'agitazione e le magagne, ma il cuore non lo nasconderò mai!"

Claudio Baglioni non ha mai nascosto il suo cuore (probabilmente non ne è capace, per quello stupore e sguardo di bambino).

Concludendo... "Senza musica", dalle prime pagine dei racconti dell'infanzia e della gavetta, alle sue reali esigenze del cuore, all'ironia degli appunti semiseri, alla conclusione "Love is the answer" , è tutto una sorpresa e un riSCOPRIRE CLAUDIO.... per i baglioniani.... E per tutti gli altri.... una grande NOVITA' e SCOPERTA di un BAGLIONI... "diverso" dai preconcetti e dalle etichette messe su dai non-baglioniani che (se lasceranno cadere i preconcetti) leggendo questo libro... si accorgeranno che, come ci suggerisce il nostro autore,......"Più che di un mondo nuovo, c'è bisogno di occhi nuovi per guardare il mondo."

BUONA LETTURA!!!