Le notizie di

Agosto 2004 

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La Sicilia 31 agosto

«UN CONCORSO DI IDEE PER UN NUOVO CONTENITORE»

 

di Laura Valvo

«Il Comune deve farsi carico di lanciare una gara di idee sul nuovo contenitore culturale, nella quale possano cimentarsi le più belle intelligenze di Siracusa». La proposta è di Raffaele Gentile, segretario regionale dello Sdi, che nella sua lunga carriera politica ha ricoperto anche il ruolo di assessore regionale ai Beni culturali. Gentile interviene sulla polemica scaturita dall'esibizione di Baglioni al teatro greco. «Il buon Baglioni ci ha perdonato per il mancato utilizzo del teatro. La tiratina di orecchio alle autorità preposte alla relativa autorizzazione, con l'implicita richiesta di una futura disponibilità, a qualcuno è sembrata offensiva, quasi fosse cosa ovvia mettere sempre a disposizione quello che molti definiscono il più bel teatro antico del mondo. Eppure – nota Raffaele Gentile – il prof. Voza ha spiegato mille volte che la pietra che calpestiamo non è indistruttibile, tutt'altro. Tutti sanno che certi beni, che rappresentano non solo una testimonianza culturale e storica, ma quasi l'“anima del luogo”, nonchè una occasione unica per creare valori morali ed economici nel territorio, vanno preservati assumendo l'etica della responsabilità come idea guida nei nostri comportamenti. L'opinione che possano, monumenti come questi, essere utilizzati come contenitori di spettacoli, è di per sé un segnale negativo, salvo rare eccezioni, che tali devono rimanere». Va considerato tra l'altro, secondo Gentile, che è cosa sbagliata presentare ai turisti un monumento poco visibile nella sua integrità, coperto, come capita, da impalcature varie. «Se ogni anno, prima durante e dopo le rappresentazioni classiche – aggiunge Gentile – il teatro appare ai turisti così trasformato, è chiaro che non si fa un buon servizio alla cultura e al turismo. Rimane il problema del contenitore per spettacoli o rappresentazioni di livello non uguale a quello delle rappresentazioni classiche che dovrebbe risolvere il Comune». Sul problema del contenitore culturale probabilmente si continuerà a discutere ancora. Ma intanto la zona del teatro greco meriterebbe maggiore attenzione. Basterebbe recepire le segnalazioni dei turisti che, spesso, rimangono inascoltate. L'ultima, in ordine cronologico, è quella di una turista milanese che ha segnalato la presenza di cani randagi all'Orecchio di Dionisio che, di fatto, le hanno impedito di visitare il monumento.

 

IL Resto del Carlino - Macerata 31 agosto

Il concerto. Pubblico entusiasta allo Sferisterio

PIOGGIA DI APPLAUSI.

«CLAUDIO BAGLIONI, IL NOSTRO PICCOLO GRANDE AMORE»

Per il Teatro maceratese un’altra serata col vento in poppa

 

MACERATA – Una lunga coda si snoda davanti allo Sferisterio, tutti in fila per assistere all’atteso concerto di Claudio Baglioni. E poco importa se il cantautore romano si sia già esibito, peraltro di recente, in Arena. La verità è che ha un suo pubblico che lo segue con affetto, addirittura in ogni tappa delle sue tournée, e allora il “tutto esaurito” è una logica conseguenza. «Non mi sono mai persa un suo concerto nelle Marche – ammette la maceratese Lucia Seri – e ancora oggi le sue canzoni non mi stancano affatto. E così non mi lascio di certo scappare l’occasione di vederlo allo Sferisterio, invece le mie amiche, con le quali ho visto altre sue esibizioni, hanno passato la mano». Inoltre le sue canzoni hanno scandito le giornate di più generazioni per cui riascoltarle vuol dire ripescare tra i ricordi. Non è allora difficile trovare in quella lunga coda davanti allo Sferisterio tante coppie. «Ci ricorda la nostra gioventù – sottolineano Renato Rocchi e la moglie Dana – e le sue canzoni sono state la colonna sonora della nostra storia d’amore». Tuttavia è sbagliato ridurre un concerto a una sorta di Amarcord perché le canzoni di Baglioni appartengono anche alle nuove generazioni. «E’ inutile negarlo – spiega la sedicenne Silvia Rocchi –: scrive canzoni molto belle». Ma a calamitare così tanta gente non ci sono solo i suoi intramontabili successi o il vasto repertorio: c’è lo Sferisterio. E’ una costante che si ripete in ogni circostanza. Molti spettatori rimangono a bocca aperta di fronte alla magia dell’Arena e alla straordinaria qualità dell’acustica. «Per me – aggiunge Silvia Rocchi – è la prima volta che vado in Arena». E ancora. «Me ne hanno parlato molto bene – dice a chiare note la romana Monica Sposito – e così ho colto al volo questa occasione per venirlo a vedere. Mi trovo in vacanza qui vicino, c’è Baglioni e in più ho la possibilità di ammirare questo splendido monumento; in altre parole non potevo mancare». Sono quindi tanti i motivi per vedere un’Arena piena di gente. Da giorni i biglietti sono esauriti per cui c’è stato chi non ha voluto correre rischi. «Penso di essere stata tra le prime ad acquistarlo – ammette Lucia Seri –, mi ricordo di essermi recata in biglietteria ai primi di agosto». Purtroppo altri non si sono cautelati per tempo e ieri sera speravano che qualcuno non confermasse l’acquisto. Una speranza risultata vana.

 

IL PICCOLO - Trieste 31 agosto

SUL PORTO VECCHIO ORA PARLA ANCHE L’ARCHITETTO CLAUDIO BAGLIONI

Giovedì il cantautore romano canta al Castello di Udine, lunedì arriva a Trieste per il ciclo «SPAZI NUOVI PER UOMINI NUOVI»

Il 6 settembre parla ma anche canta tra moli e magazzini

 

di Carlo Muscatello

TRIESTE Dopo tanti architetti di fama mondiale, a parlare delle prospettive di riuso del Porto Vecchio arriva un neolaureato. Ma un neolaureato assai particolare, visto che si tratta di Claudio Baglioni, da oltre trent’anni cantautore amatissimo dal pubblico, che lunedì sarà a Trieste per una conferenza stampa fra i palazzi e le banchine del nostro splendido e purtroppo quasi deserto Porto Vecchio.

Non tutti i suoi fan sanno che nei primi anni Settanta, proprio perchè baciato da un successo che nel corso del tempo non è mai venuto meno, il cantautore romano (classe 1951) lasciò, alla vigilia della laurea, la facoltà di architettura alla quale era iscritto. Un paio d’anni fa, lui dice «per far contenta mia madre», ma certo non può esser stato solo per questo, l’idea di completare gli studi. La discussione della tesi, in restauro architettonico e riqualificazione urbana, era in un primo momento fissata per il febbraio scorso. È avvenuta invece a giugno, alla Sapienza, dove il geometra Claudio Baglioni è diventato dottore in architettura con punti 108 su 110.

E quest’estate, tra una tappa e l’altra del suo «Cercando tour 2004» - che fra l’altro giovedì alle 21 fa tappa al Castello di Udine -, Baglioni ha messo subito a frutto il titolo accademico organizzando una serie di incontri, «Spazi nuovi per uomini nuovi», per pubblicizzare e rilanciare alcune aree dismesse del nostro (ex?) Belpaese.

Prima di Trieste (dove arriva sotto l’egida dell’assessorato alla cultura del Comune e dell’Autorità portuale, oltre che del ministero dei Beni culturali), è già stato a Bari, al Gasometro di Roma e a Lecce, dove ha proposto la nascita di un museo di archeologia ferroviaria. Nel Porto Vecchio triestino ha mandato nelle settimane scorse una persona del suo staff, che è tornato a casa con un’ampia relazione anche visiva. Pare che il cantautore, anzi, l’architetto sia rimasto entusiasta del sito e anche delle prospettive legate al possibile arrivo a Trieste dell’Expo.

Lunedì Baglioni dovrebbe parlare nel pomeriggio, in un sito del Porto Vecchio ancora da identificare. E forse, visto che c’è, potrebbe anche cantare qualcosa. Com’è successo al Gasometro di Roma, su cui ha incentrato la tesi di laurea. Un lavoro sulla riqualificazione di quell’area dismessa, un progetto per riportarla in vita «come potrebbe succedere - aveva detto - anche per altre aree in Italia».

Uno spunto, questo del lavoro sul Gasometro romano, nato dall'infanzia, dal rapporto con suo padre, per il quale «i cilindri di ferro del gasometro erano cilindri magici dai quali prima o poi sarebbe uscita una sorpresa...». Magari un figlio cantautore di grande successo, che a cinquantatre anni si riscopre anche architetto.

 

LA NAZIONE - SIENA 31 agosto

BAGLIONI

PER IL CONCERTO SERVIZI NAVETTA DAI DUE PONTI, DAL VIALE SCLAVO E DAL PARCHEGGIO FAGIOLONE

Circolazione e sosta rivoluzionate

 

SIENA. Per il concerto di Claudio Baglioni, in programma oggi modifiche temporanee alla circolazione stradale in viale Cesare Maccari e nelle vie limitrofe la Fortezza. Dalle 17 di oggi, fino alle 2 di notte, divieto di circolazione e sosta in viale Maccari (tra Jolly Hotel e l’area antistante l’ingresso della Fortezza) e via Franci (parte interna al parcheggio – uscita Fortezza Stadio). I mezzi di trasporto pubblico potranno sostare su viale dei Mille. In via della Vecchia, dall’ingresso al parcheggio, sarà obbligatorio svoltare a destra in direzione XXV Aprile. Dalle 20 e comunque secondo necessità individuate dalla Polizia Municipale, divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione di mezzi pubblici e residenti, nell’anello tra viale dei Mille, viale Curtatone, viale Tozzi, la Lizza, viale Rinaldi, viale Cadorna e viale Veneto. E’ previsto un servizio navetta riservato per il concerto ogni 15 minuti: da viale Sclavo a piazza del Sale e ritorno, dal Fagiolone in Pescaia alla Lizza, dai Due Ponti alla Lizza. Il servizio osserverà i seguenti orari: dalle 18 alle 20.45, con sosta a richiesta ad ogni fermata del Train. Il servizio riprende a fine concerto fino alle 1. Il servizio navetta dal parcheggio Due Ponti effettuerà il percorso Due Ponti - porta Pispini- porta Ovile- piazza del Sale – Madonnina Rossa – Due Ponti. Dal parcheggio Palasport-Ferrovia in viale Sclavo il percorso sarà palasport – stazione ferrovia – piazza del Sale (e viceversa). Dal parcheggio Fagiolone il percorso sarà invece Pescaia – via Nazario Sauro – via Rinaldo Franci – piazza Gramsci (e viceversa).

 

LA NAZIONE - SIENA 31 agosto

L’EVENTO

GRANDE NOTTE CON BAGLIONI ALLA FORTEZZA

Siena - Claudio Baglioni presenta questa sera (inizio ore 21,30) il suo ultimo spettacolo, dal titolo «Cercando», alla Fortezza.

Emozioni assicurate con i «classici» di ieri e di oggi del cantautore romano.

Disponibile ancora un centinaio di biglietti.

 

di Francesco Meucci

SIENA — A cinquant'anni suonati c'è ancora chi non ha nessuna voglia di smettere. Claudio Baglioni è uno di quelli. Uno per cui la ricerca di nuovi linguaggi e forme d'espressione è iniziata solo in età matura, ma con frutti decisamente interessanti. Dopo aver fissato le regole e segnato i confini della moderna canzone d'amore all'italiana (alzi la mano chi non ha mai sussurrato tra le labbra Questo piccolo grande amore...), il cantautore romano ha deciso di rimettersi in gioco puntando sull'architettura. Prima la laurea (in giugno all'Università Valle Giulia di Roma) con una tesi sull'ex Gasometro della capitale, poi una tournée che già dal titolo mette in chiaro i propositi: Cercando.

L'idea è molto semplice e «punta – spiega lo stesso Baglioni – a raccogliere la bellezza in alcuni dei luoghi più ricchi di storia e fascino del nostro Paese (anfiteatri greci e romani, antiche ville, piazze, parchi...) per provare a 'piantarne i semi nei terreni abbandonati di quelle aree dismesse che, come ferite ancora aperte, segnano la pelle delle nostre città». Dunque, niente stadi né mega-arene, luoghi in cui la 'baglionità' è cresciuta a dismisura per tutti gli anni '80 (quando le sue canzoni venivano mandate a memoria da intere generazioni e ricantate in coro ai concerti); ma, appunto, una costante ricerca di luoghi e spazi dimenticati o, troppo spesso, poco o per niente utilizzati per eventi d'arte.

Non è un caso, dunque, se stasera il tour di Claudio Baglioni fa tappa alla Fortezza Medicea di Siena (quale evento speciale della rassegna di concerti organizzata nell'ambito della Festa dell'Unità). Benché splendida, maestosa, perfettamente conservata e ben tenuta, non è certo il monumento più celebre di Siena. Duro, se non impossibile, battere la 'concorrenza' della Piazza del Campo o di quella del Duomo: eppure, la Fortezza è un luogo che merita di essere riscoperto (non certo dai senesi...) e non solo come 'sorella minore' dei ben più celebri luoghi d'arte. Ha un senso che Baglioni vi porti il suo spettacolo «Cercando». Perché quei blocchi di pietra squadrata nascondono in sé i segreti di un'architettura senza tempo. Come, in fondo, senza tempo sono le canzoni del cantautore romano. Appartengono a un'epoca – quella della canzone d'amore all'italiana – destinata a non finire mai. Dalla pluricitata Questo piccolo grande amore ('canzone del secolo', come fu eletta durante uno show in tv) ad Amore bello, passando da Tu come stai fino ai successi più recenti, il songbook di Baglioni fa ormai parte dell’immaginario musicale italiano. Pietra angolare – tanto per restare in tema di architettura – attorno alla quale la nostra canzone è diventata matura e adulta. Come lo stesso Baglioni con questa tournée vuole dimostrare. Perché, se non mancheranno i grandi classici di ieri e di oggi suonati al piano, grande spazio viene dato alla Musica, quella con la «m» maiuscola. La band che accompagna il cantautore è composta da cinque polistrumentisti di grande livello, capaci di superare i rigidi confini della canzone pop per dare spazio a contaminazioni e nuovi linguaggi. E non è forse questa 'architettura musicale'?

 

LA NAZIONE - SIENA 31 agosto

MUSICA Stasera alle 21.30 il cantautore romano

«CERCANDO» - BAGLIONI: CONCERTO IN FORTEZZA

SIENA — Stasera alle 21.30 grande concerto di Claudio Baglioni in Fortezza, dove è previsto un allestimento particolare.

 

Si tratta di “Cercando”, il nuovo tour tra luoghi d’arte e aree dismesse, che ha preso il via lo scorso 13 luglio, alla ricerca di nuovi linguaggi e forme-spettacolo.

«Un tour che – spiega Baglioni – punta a raccogliere la bellezza in alcuni dei luoghi più ricchi di storia e fascino del nostro paese (anfiteatri greci e romani, antiche ville, piazze storiche, parchi, ecc.), per provare a "piantarne i semi" nei terreni abbandonati di quelle aree dismesse che, come ferite ancora aperte, segnano la pelle delle nostre città. Recuperare e riqualificare questi spazi – ha sottolineato il musicista romano – significa anche recuperare e riqualificare la comunità che vive quegli spazi. Perché lo spazio non si limita a parlare di noi, ma parla anche a noi. A quanti – ogni giorno - lo guardano, lo vivono, lo usano, lo attraversano».

I brani scelti sono tra i più ricercati ed intensi del vasto repertorio di Baglioni, un artista che ormai da più di trent’anni rappresenta un vero e proprio «monumento» della musica leggera italiana. Saranno eseguiti con il solo accompagnamento del pianoforte o della chitarra.

L’artista romano sarà accompagnato da un supergruppo di cinque polistrumentisti di livello internazionale - coordinati e diretti da Paolo Gianolio - per uno dei progetti musicali più innovativi e affascinanti di sempre, in una formazione che supererà la tradizionale rigidità del gruppo pop, per dar vita ad una ensemble che vivrà delle contaminazioni e delle incursioni nei diversi linguaggi musicali e farà dello scambio dei ruoli uno dei punti di forza del proprio fare musica.

L’apertura dei cancelli per gli spettatori è fissata per le ore 18. Gli ingressi sono così suddivisi: accrediti stampa ed ospiti al punto informazioni sotto i portici, all’ingresso della Fortezza Medicea. Per il settore 1 ingresso A e B; per il settore 2 ingressi C e D; per il settore 3 ingressi E e F ed, infine, per il settore 4 ingresso G.

Da segnalare che per i ritardatari sono ancora disponibili alcune centinaia di posti: questi sono relativi al secondo ed al terzo settore

 

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 30 Agosto

Spettacolo di tre ore nell'area del Castello Tramontano.

Il ritorno in città dell'artista tra vecchi successi e nuovi brani

«CERCANDO» LA STRADA DEL CUORE

In quattromila ammaliati dalle canzoni di Claudio Baglioni

 

di Donato Mastrangelo

MATERA. Cercando la strada del cuore ammaliati dal fascino enigmatico del castello Tramontano, in una notte irradiata dalla luna piena. E' l'incanto in musica, sul filo tenue delle emozioni, proposto da Claudio Baglioni. Un ritorno gradito. Negli anni Ottanta fece tappa in città col tour seguito dall'album «La vita è adesso» che segnò una svolta nel suo percorso artistico. I sogni, i ricordi, le storie d'amore, quasi per uno strano gioco del destino, si librano nell'aria ai piedi del maniero dove aleggia il fantasma di un conte che, nel 1514 pagò con la vita la propria crudeltà. In questa serata per quasi quattromila appassionati del cantautore romano, tra cui molti turisti, c'è però spazio soltanto per i buoni sentimenti. Le note rapiscono all'unisono teenagers e soprattutto coppie non più giovanissime che sui versi di Baglioni hanno condiviso tanti momenti di felicità. Non è un caso, che l'atmosfera diventi elettrizzante quando l'artista romano, fresco laureato in Architettura, sale in cattedra con i vecchi ed intramontabili successi. Baglioni, che nel pomeriggio aveva visitato il castello, si presenta al pubblico, con la canzone «Strada facendo». È subito idillio. Nessuno intende esimersi dal bagno di entusiamo collettivo e, quasi come in un fermo immagine, ognuno a modo proprio coglie il fotogramma di una notte di spettacolo da poter raccontare e scolpire a futura memoria. Insomma «Attori e spettatori» come recita un album live del capitolino. Così anche un carabiniere con il videofonino immortala Baglioni a più riprese. Tra i tanti flash, lo imiteranno anche un vigile del fuoco ed un agente della Polizia Municipale muniti di macchine fotografiche digitali. Godono di una invidiabile visuale sull'area del castello i condomini «portoghesi» di alcuni palazzi adiacenti, posizionati sui balconi o sui terrazzi. «Ad ogni viaggio della vita - si legge su uno striscione dei fans - ci ritroveremo fianco a fianco ancora assieme, da me a te..."Grand'uomo"». «Cercando», il tour 2004, che fa tappa in alcuni dei più suggestivi luoghi d'arte italiani, conduce Baglioni alla ricerca di una identità che racchiude il frutto di musiche, parole e suoni, il prodotto degli ultimi anni di lavoro. «Sono io l'uomo della storia accanto» è il titolo del suo ultimo album, concepito, come ha ammesso l'autore in modo meno stratificato e pensato rispetto alle produzioni degli anni '90, a partire da «Oltre», «Io sono qui» e «Viaggiatore sulla coda del tempo». «Noi che facciamo sempre serenate - afferma Baglioni - abbiamo bisogno di confrontarci con chi ci ascolta». Nella seconda parte dello spettacolo c'è tanto spazio per l'amarcord: «Amore bello», «E tu», «Sabato pomeriggio», «Solo», «E tu come stai». Siamo al gran finale. Sulle note di «La vita è adesso» è tripudio generale, un ritmo palpitante, in crescendo con «Via» e «Notte di note» prima dell'arrivederci. «Buon viaggio ogni giorno nella vita - conclude - e che tutto vada nel migliore dei modi. Dalla parte del cuore».

 

 

LA NAZIONE 30Agosto

CERCANDO BAGLIONI

Anima acustica

 

Cercando, il tour 2004 di Claudio Baglioni, fa tappa stasera alla Fortezza di Siena. Il musicista romano tenta di recuperare in questi concerti l’anima del linguaggio universale e immediato della musica popolare. Un set di momenti acustici, atmosfere elettroniche e pop-rock.

 

IL GAZZETTINO 30 Agosto

BAGLIONI RE DELL'EMOZIONE IN CASTELLO

Accompagnato da un supergruppo il cantautore si esibirà a Udine il 2 settembre

UDINE. Dopo il successo di Vasco Rossi, Azalea chiude gli spettacoli dell'estate udinese con il concerto di Claudio Baglioni, che si terrà al Castello di Udine giovedì (2 settembre). Il celebre cantautore presenterà un nuovo tour concepito con una formula inedita: "Cercando tour estate 2004". Ovvero, cercando due diverse ambientazioni sceniche, due modi completamente nuovi di interpretare la forma-concerto, tre palchi per altrettante "anime" musicali, tre ore di concerto dal vivo, un supergruppo composto da cinque musicisti polistrumentisti. "Cercando" la bellezza, tra siti d'arte e aree dismesse. Cercando di raccogliere la bellezza in alcuni dei luoghi più ricchi di storia e fascino del nostro Paese (anfiteatri greci e teatri romani, antiche ville e piazze storiche, parchi ecc..), per provare a "piantarne i semi" nei terreni abbandonati di quelle aree dismesse che, come ferite aperte, ne segnano ancora la pelle.

Un concerto radicalmente nuovo, originale ed espressivo che rappresenterà dunque un momento di forti emozioni in questa estate 2004. Proponendo una serie di brani scelti tra i più ricercati ed intensi del vasto repertorio del musicista romano, attraverso arrangiamenti innovativi, sonorità che privilegiano l'intensità e l'emozione, ma anche un repertorio nel quale si fondono, sapientemente, classici, grandi successi e brani che raramente capita di poter ascoltare dal vivo e qui presentati in una veste frutto di una lunga e accurata ricerca sonora.

Baglioni sarà accompagnato da un superguppo composto da cinque polistrumentisti di livello internazionale - coordinati e diretti da Paolo Gianolio - che arricchiranno, con l'apporto della propria personalità, uno dei progetti musicali più innovativi ed affascinanti di sempre, in una formazione dinamica, che supererà la tradizionale rigidità della forma-gruppo, per dar vita ad un insieme che vivrà delle contaminazioni e delle incursioni nei diversi linguaggi musicali e farà dello scambio dei ruoli dei punti di forza del suo fare musica. Si tratta di Paolo Gianolio - chitarre elettriche, acustiche, classiche, chitarra midi, basso, tastiera, banjo e cori; John Giblin - basso, contrabbasso elettrico, contrabbasso acustico, violoncello; Gavin Harrison - batteria, batteria elettronica d-drum, percussioni, basso, tastiere; Roberto Pagani - pianoforte, organo hammond, tastiere, vibrafono, clarinetto, sax contralto, fisarmonica e cori; Pio Spiriti - violino, tastiere, chitarra acustica, fisarmonica, mandolino e cori.

IL TEMPO 30 AGOSTO

«SALTA» IL CONCERTO DI BAGLIONI
Il cantautore ha fatto sapere che non si esibirà l’8 settembre alla Marina

SALTATO il concerto di Claudio Baglioni, che avrebbe dovuto svolgersi il prossimo 8 settembre alle Terme Taurine. Lo ha ufficializzato nella tarda mattinata di ieri l'assessore alla Cultura, Ernesto Tedesco, per quanto, tuttavia, la decisione del cantautore fosse nell'aria. "Baglioni ha comunicato oggi (ieri per chi legge, ndr) all'amministrazione comunale - ha detto l'assessore Tedesco - che non terrà il concerto alla Marina". Niente da fare, quindi. Il lavoro profuso nelle ultime ore dall'assessorato alla Cultura, infatti, non è servito a convincere l'artista, rimasto letteralmente rapito dalle Terme, al punto che dopo il "no" della Sovrintendenza all'Etruria Meridionale, pertanto, ha deciso di annullare il concerto. Rammaricato non più di tanto Tedesco, che ha aggiunto: "Da parte nostra abbiamo fatto tutto il possibile per cercare di assicurare alla città questo concerto. Non ci siamo risparmiati in questi ultimi giorni - ha proseguito - e avremmo dovuto lavorare sodo anche nel caso in cui Baglioni avesse detto di sì, poiché la gestione di un concerto a pagamento alla Marina avrebbe, anch'esso, presentato non pochi problemi. Per questo ci eravamo già attivati nel tentativo di reperire diversi sponsor, al fine di potere ottenere lo svolgimento gratuito del concerto. Ma niente da fare, visto che Baglioni ha detto no. Volendo commentare la sua decisione, ovviamente legittima, tuttavia non posso esimermi dal sottolineare che, a mio avviso, il sito alternativo, con il palco rivolto verso il Forte Michelangelo illuminato, avrebbe rappresentato una cornice incantevole anche per il concerto di Baglioni, così come è stato per i Pooh. Del resto – ha concluso Tedesco – la migliore conferma delle mie parole è stata rappresentata dalle immagini del concerto dei Pooh svoltosi a Civitavecchia, andate in onda venerdì in prima serata sulla maggiore delle reti Mediaset, che hanno mostrato uno scenario assolutamente straordinario".

IL MESSAGGERO VENETO 29 AGOSTO

Il neodottore chiuderà, dalle 21, la lunga stagione di “UdinEstate 2004”
L’ARCHITETTO CLAUDIO BAGLIONI GIOVEDÌ IN CASTELLO A UDINE PER TRE ORE DI GRANDE MUSICA

Quella friulana sarà una delle fortunate tappe del “Cercando tour 2004”


UDINE. Grande attesa per la tappa del Cercando tour 2004 giovedì 2 sul Castello di Udine in chiusura di UdinEstate 2004 con il concerto di Claudio Baglioni. Il cantante, classe 1951, ammette che è la curiosità a muovere la sua traboccante vena artistica, la vera compagna di viaggio che lo segue dai suoi primi passi da cantautore nella fine degli anni sessanta. Una curiosità che, per esempio, lo ha portato a laurearsi in architettura e a continuare a cercare attraverso un continuo apporto al suo percorso creativo di nuovi spunti, stimoli ed emozioni per l'artista e per l'uomo.

Una nuova ingenuità che lo renda consapevole di aver sempre giocato in modo serio. E Baglioni non delude mai! Un nutrito fan club (ClaB), un'infinita produzione discografica, un susseguirsi di tour (solo per la storia più recente tra il 2003 ed il 2004 il Crescendo tour e ora nell'estate 2004 il Cercando tour) alla continua ricerca di un rapporto con quello che sta oltre: oltre il proscenio tra le persone alla ricerca dei sogni in comune, oltre i luoghi per coglierne le suggestioni. Ed il Cercando tour nasce proprio da quella curiosità dei luoghi, dal loro magnetismo come è successo per il Gazometro di Roma sul quale Baglioni ha discusso la tesi di laurea.

Claudio Baglioni, nelle tre ore di grande sound, viene accompagnato da un superguppo composto da cinque polistrumentisti di livello internazionale - coordinati e diretti da Paolo Gianolio. La band arricchisce, con l'apporto della propria personalità, in una formazione dinamica, il concerto che supera la tradizionale rigidità della forma-gruppo per dare vita ad un insieme di contaminazioni ed incursioni nei diversi linguaggi musicali (acustico, elettrico ed elettronico).

I suoi compagni di viaggio sono Paolo Gianolio - chitarre elettriche, acustiche, classiche, chitarra midi, basso, tastiera, banjo e cori; John Giblin - basso, contrabbasso elettrico, contrabbasso acustico, violoncello; Gavin Harrison - batteria, batteria elettronica d-drum, percussioni, basso, tastiere; Roberto Pagani - pianoforte, organo hammond, tastiere, vibrafono, clarinetto, sax contralto, fisarmonica e cori; Pio Spiriti - violino, tastiere, chitarra acustica, fisarmonica, mandolino e cori.

Prevendite autorizzate:

Udine: Angolo della Musica - Via Aquileia, 89 tel. 0432 505745, Natural Sound - Via Porta Nuova, 12 tel. 0432 508586. Tricesimo: Foto Flash - Piazza Garibaldi, 5 tel. 0432 854242; Gemona: Cartolibreria Coccinella - Via Dante, 213 tel. 0432 981305; Tolmezzo: Spazio 1999 - Via Roma, 21 tel. 0433 466445; Pordenone: Musicatelli - Piazza XX Settembre, 7 tel. 0434 523039; Monfalcone: La Luna - Via Matteotti, 6 tel. 0481 790290; Trieste: Utat Point - Corso Italia, 6/c tel. 040 630063; Latisana: Azalea Promotion - Via G. Cassi, 36 tel. 0431 510393; Lignano: Spazio 1999 - Via Udine, 27/a tel. 0431 721537.

IL RESTO DEL CARLINO 29 Agosto 2004

SFERISTERIO TUTTO ESAURITO PER L’ARCHITETTO BAGLIONI

L’architetto Claudio Baglioni si prepara a tornare su assi di palcoscenico prestigiose. Con la laurea in tasca, con tanto di specializzazione in archeologia industriale, il cantautore romano si presenterà domani sera (ore 21) allo Sferisterio. Nemmeno sette giorni dopo l’esibizione di Paolo Conte, che ha riscosso un notevole successo, torna la grande musica all’Arena maceratese. In attesa poi del concerto di Van Morrison, previsto per il 10 settembre, che chiuderà questa rassegna («Macerata Estate») di big della canzone: da Lucio Dalla a Pino Daniele, passando naturalmente per Paolo Conte e aspettando lo stesso Baglioni e Van Morrison. Baglioni arriverà a Macerata con il suo tour «Cercando», che ha fatto tappa in luoghi d’importanza artistica e d’interesse architettonico. Lo Sferisterio è naturalmente uno di questi.

Nel corso della sua perfomance, che durerà attorno alle tre ore (una maratona musicale griffata Baglioni dunque), ripercorrerà tutti i successi della sua trentennale carriera. Di particolare interesse anche l’allestimento scenografico, che Baglioni sta curando personalmente nelle sue ultime tournée. Era successo anche in quella fortunatissima dello scorso anno, che aveva fatto tappa allo stadio del Conero, che aveva richiamato folle oceaniche di appassionati del cantautore romano. E per la data dello Sferisterio c’è già il tutto esaurito (info. tel. 0733-230735).

L’ennesimo riconoscimento e bagno di folla per un cantautore che è sempre di moda. Il suo pubblico percorre varie generazioni: dai padri ai figli. Ci saranno i quarantenni, quelli che ballavano e si innamoravano con «Piccolo grande amore» e i più giovani, che hanno conosciuto l’ultima produzione di Baglioni e che si sono appassionati anche al repertorio classico di Baglioni, quello che va da «Poster» a «Sabato pomeriggio». Sul palco dello Sferisterio Baglioni non sarà da solo. Tutt’altro. Sarà accompagnato da un gruppo di polistrumentisti di fama internazionale. A dirigerli sarà Paolo Gianolio.

Nella lunga scaletta impostata sui suoi evergreen, che manderanno sicuramente in visibilio il suo fedelissimo pubblico, ma Baglioni non trascurerà nemmeno le canzoni del suo ultimo album «Sono io l’uomo della storia accanto». Insomma l’occasione giusta per riascoltare canzoni e storie che non tramontano mai.

Non solo musica per Claudio Baglioni. Prima di intraprendere il «Cercando tour» è riuscito a realizzare un suo sogno ed anche quello di sua madre, come ha ricordato in numerose interviste: laurearsi.

Si è laureato infatti in architettura con la specializzazione in archeologia industriale e non è un caso che abbia deciso di «riscoprire» alcuni luoghi così belli dal punto di vista architettonico per portare in giro la sua musica. Da qualche tempo a questa parte Baglioni non è soltanto il cantautore romano, ma l’architetto.

Il pubblico di Macerata è pronto ad accoglierlo a braccia aperte e farsi trascinare sulle note dei suoi grandi successi. Baglioni dopo l’appuntamento dello Sferisterio, proseguirà la sua tournee estiva fino a metà settembre. Non svela ancora i suoi progetti per il futuro, ma è chiaro che ci sarà ancora la musica nei suoi programmi.

Il Messaggero 28 Agosto 

Claudio Baglioni Settembre viterbese. 

Il celebre cantautore si esibirà a Pratogiardino nell’ambito dei festeggiamenti santa rosiferi, ma la sua presenza rappresenterà una sicura stonatura con tutto il resto del ricco programma, così infarcito di aurea mediocritas .

 

Giornale di Sicilia 27 Agosto 2004 

Caos al velodromo

Platea invasa dai fan: proteste al concerto

Così come recita la canzone di Claudio Baglioni, anche Giuseppe Brigliadore, mercoledì sera, durante il concerto del cantante romano al Velodromo Borsellino, avrebbe esclamato : "Io sono qui". Sì perchè quando gli spettatori delle gradinate sono scesi sul prato invadendo la platea, dalla settima fila nella quale si trovava il cittadino, non si vedeva più nulla, neanche il palco.

"Il concerto è iniziato alle 21:15 - racconta Brigliadore - . Dopo pochi minuti, però, i cancelli che separano le gradinate dal prato si sono aperti e la gente è subito scesa per raggiungere la platea". Il cittadino era seduto in settima fila con la moglie e per riuscire ad assicurarsi quei posti aveva speso 80 euro. "Volevo godermi lo spettacolo dalla postazione migliore, così ho deciso di acquistare i biglietti più costosi - spiega l'uomo - . Solo adesso, però, mi rendo conto che mettere in vendita dei biglietti per la platea è stata una beffa".

Il motivo che induce il cittadino ad un'affermazione simile è semplice: "Io e mia moglie eravamo comodamente seduti, in attesa dell'inizio del concerto. Non appena Baglioni è salito sul palco - aggiunge - , siamo stati costretti ad alzarci poichè la gente che si trovava sulle gradinate si è riversata sul prato sistemandosi proprio davanti a noi". Un'invasione di campo generata dall'entusiasmo di tanti fans che non appena hanno visto apparire il cantante, non hanno resistito alla tentazione di avvicinarsi. Tanto affetto, però, non è piaciuto a chi ha dovuto dividere il suo posto in platea, del valore di 40 euro, con chi si è assicurato la prima fila, pagandola soltanto 20.

"Devo ammettere che le canzoni di Baglioni ci hanno regalato emozioni indimenticabili, ma di certo, - prosegue il cittadino - quello che ricorderemo sarà anche la disorganizzazione della serata". Ieri non è stato possibile ottenere una replica da parte degli organizzatori.

Valentina Li Castri

 

LA SICILIA .IT 27 Agosto

AGRIGENTO - BAGLIONI SUL PALCO, CAOS IN PLATEA

 

AGRIGENTO - Tre ore di grandi emozioni, turbate da gravi problemi organizzativi, al concerto che Claudio Baglioni ha tenuto ieri sera nel teatro di Piana San Gregorio nella Valle dei Templi di Agrigento.

Centinaia di persone che pur avendo pagato 40 euro per una poltrona si sono ritrovati senza posto, con file di poltroncine fantasma, con biglietti che presentavano la stessa numerazione e che quindi venivano rivendicati da più persone. Tante le proteste, con decine di spettatori che sino rivolti alle forze dell'ordine. Ad un certo punto anche le hostess addette all'assegnazione dei posti hanno dato forfait, lasciando nel caos decine e decine di persone.

Che qualcosa stava andando per il verso sbagliato se ne è reso conto lo stesso Baglioni che dopo il primo brano non ha esitato, pur con il sorriso sulle labbra, a lanciare un appello: «Grazie, grazie, quando tutti avranno la bontà di mettersi al loro posto, vogliamo continuare questo concerto nella speranza tornando dopo quattro anni in questo posto così suggestivo che ci sia la possibilità di portare via un bel ricordo».

 

 

Viterbo NEWS  27 agosto

LE PAROLE DEL SINDACO GABBIANELLI SUL SETTEMBRE VITERBESE

 

“Un cartellone che si caratterizza non solo per varietà e qualità degli eventi, ma per un preciso messaggio di solidarietà, espresso dalla forte partecipazione dei Facchini di Santa Rosa non solo come eroi della sera del tre settembre, ma come parte viva ed attiva nel tessuto sociale cittadino”. Queste le parole con cui il Sindaco di Viterbo Giancarlo Gabbianelli ha commentato la presentazione del programma del settembre viterbese 2004, che si è tenuta quest’oggi a Palazzo dei Priori. Un cartellone della durata di oltre un mese, che riporta, oltre ad appuntamenti ormai consolidati negli anni, come l’apertura del festival nazionale del teatro amatoriale, la tanto attesa coppa automobilistica dei Cimini e la rassegna teatrale Quartieri dell’Arte, diverse novità interessanti di sicuro richiamo, come il concerto di Claudio Baglioni, cui seguirà il raduno nazionale dei fan club del famoso cantante (previste oltre 5000 presenze), la seconda edizione della mostra mercato di vivai da collezione “La Conserva della Neve” e la serie di manifestazioni con cui i Facchini, l’Avis e l’Admo lavoreranno fianco a fianco per la raccolta di fondi diretti ad iniziative di beneficenza. “Le scelte dell’Amministrazione riguardo alla composizione del cartellone”, ha commentato l’Assessore ai Grandi Eventi Marco Bracaglia, “mai come quest’anno sono state indirizzate verso la promozione di quelle realtà locali che, sostenute e valorizzate dall’Amministrazione Comunale, sono potute crescere nella realizzazione di eventi legati alla cultura, alla storia, alla tradizione viterbese.

 

SIENA NEWS 27 Agosto

 VIABILITÀ - CONCERTO DI BAGLIONI, MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE

 Il 31 agosto cambia il traffico in viale Maccari e vie limitrofe la Fortezza

 

Per il concerto di Claudio Baglioni, in programma martedì 31 agosto nel cartellone della Festa dell’Unità di Siena presso la Fortezza, entreranno in vigore norme particolari che modificheranno temporaneamente la circolazione stradale in viale Cesare Maccari e nelle vie limitrofe la Fortezza. Dalle 17 del 31 agosto, fino alle 2 del 1 settembre, divieto di circolazione e sosta in viale Maccari (tra Jolly Hotel e l’area antistante l’ingresso della Fortezza tratto antistante) e via Franci (parte interna al parcheggio – uscita Fortezza Stadio). I mezzi di trasporto pubblico locale potranno sostare su viale dei Mille. In via della Vecchia, dall’ingresso al parcheggio, sarà obbligatorio svoltare a destra in direzione XXV Aprile. Dalle 20 del 31 agosto, e comunque secondo necessità individuate dalla Polizia Municipale, divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione di mezzi pubblici e residenti, nell’anello compreso tra viale dei Mille, viale Curtatone, viale Tozzi, la Lizza, viale Rinaldi, viale Cadorna e viale Veneto. Il ripristino della circolazione ordinaria su questo anello viario sarà a discrezione dei vigili. Dalla strada di Pescaia (parcheggio "Il Fagiolone") partiranno navette speciali e mezzi di trasporto pubblico che permetteranno di raggiungere la zona Fortezza – Stadio, dove si terrà il concerto.

 

IL MESSAGGERO 27 Agosto

La Soprintendenza dice no

BAGLIONI NON PUÒ CANTARE ALLE TERME

Troppe vibrazioni potrebbero nuocere al sito. E il Comune ripropone il lungomare

 

Claudio Baglioni non canterà alle Terme romane. La sentenza è ufficiale ed è arrivata ieri dalla Soprintendenza. Dopo aver visionato il progetto presentato dall’assessore alla Cultura Ernesto Tedesco, l’ente che salvaguarda i beni archeologici, ha deciso di non concedere l’atteso nulla osta, perchè manca la compatibilità con le “superiori esigenze di tutela del sito”. In sostanza a preoccupare la Sovrintendenza sono l’alto numero di spettatori che si affollerebbero sia all’interno che all’esterno delle Terme, ma anche le forti vibrazioni che verrebbero prodotte dal un potente impianto audio e che potrebbero arrecare danni alla stabilità dei reperti romani.

«Come prevedevo - afferma l’assessore Tedesco - la risposta è arrivata puntuale a metà settimana. Non è stato concesso l’ok per realizzare il concerto alle Terme. Del resto, abbiamo sempre rappresentato all’organizzazione le difficoltà per poter tenere un simile evento all’interno del sito, tenuto conto della necessità di montare un palco enorme, di posizionare duemila sedie, dei vari problemi logistici e di ordine pubblico. Per questo non era stato firmato ancora alcun contratto. Tutte cose sulla carta superabili, ma che in realtà consigliano un altro sito, ed ancora una volta quello della Marina sarebbe l’ideale». Subito dopo il veto della Soprintendenza c’è stato ieri un nuovo contatto tra Comune e organizzazione del tour per vagliare la possibilità di svolgere il concerto, a pagamento, così come richiesto dallo stesso Baglioni, alla Marina. «Il palco verrebbe montato rivolto verso il Forte, così come richiesto dal cantante, che effettua concerti solo in aree storiche, - aggiunge Tedesco - ed è stato predisposto l’allestimento di sedie e tribune per il pubblico. L’organizzazione mi è sembrata ben disposta, ora però la parola spetta a Baglioni».

 

IL TEMPO 27 Agosto

BAGLIONI, NO AL CONCERTO ALLE TERME

L’assessore alla Cultura Tedesco non si arrende: «Lo faremo altrove»

 

È UFFICIALE. Il tanto atteso concerto di Claudio Baglioni, previsto per l'8 settembre, non si farà nella suggestiva cornice delle Terme Taurine. A darne comunicazione nel primo pomeriggio di ieri è stato lo stesso assessore alla Cultura, Ernesto Tedesco, il quale ha reso noto il parere definitivo della Sovrintendenza all'Etruria Meridionale. "Rispondendo alla richiesta avanzata dall'assessorato alla Cultura - ha spiegato Tedesco - la Sovrintendenza ha ufficializzato il suo parere negativo in merito allo svolgimento del concerto di Claudio Baglioni alle Terme Taurine. L'ente, infatti, ha considerato eccessivo il numero dei posti a sedere previsti dalla manifestazione e, soprattutto, troppo oneroso l'impatto che il sito archeologico avrebbe dovuto sopportare, con un palco di 14 metri per 10". Tuttavia l'amministrazione comunale non ha ancora abbandonato l'idea di assicurare alla città un concerto di così grande richiamo e che chiuderebbe davvero nel migliore dei modi l'intera programmazione estiva di questa stagione per quanto, e vale la pena ribadirlo, l'ipotesi del concerto di Baglioni fosse nata proprio a seguito di un interessamento nei confronti delle Terme da parte del cantautore, che quest'anno ha prediletto per il suo tour siti archeologici o aree dismesse. L'assessorato alla Cultura, comunque, dopo avere comunicato la decisione della Sovrintendenza a Baglioni, resta in attesa che il cantautore si esprima sulla possibilità di tenere il concerto in un sito alternativo. "La nostra proposta - ha aggiunto Tedesco - è quella che abbiamo attuato anche per i Pooh: un placo alla Marina, rivolto al Forte Michelangelo illuminato. Detto questo credo, comunque, che la decisione della Sovrintendenza vada rispettata perchè, come del resto avevo affermato sin da subito, la conservazione del sito archeologico deve avere la precedenza su tutto".

Intanto Claudio Baglioni comunicherà entro oggi la sua decisione all'assessorato alla Cultura.

 

IL MESSAGGERO 27 Agosto

TUTTO ESAURITO PER IL CONCERTO DI BAGLIONI

 

Allo Sferisterio lunedì (ore 21) torna un artista che non ha bisogno di presentazioni: Claudio Baglioni. Tutto esaurito al botteghino per il concerto del cantautore romano, neo laureato in architettura, specializzazione in archeologia industriale. Baglioni presenterà i successi della sua carriera trentennale rivisitati con arrangiamenti inediti. Sul palco con lui un gruppo di polistrumentisti di fama internazionale diretti da Paolo Gianolio, per una scaletta che ripercorrerà i vecchi successi passando poi a brani più recenti, con molto spazio dedicato alle canzoni dell'album Sono io, l'uomo della storia accanto.

 

IL MATTINO 27 Agosto

BAGLIONI E DANIELE I big saltano Casamicciola è polemica 

Ischia. Dovevano essere i due eventi clou dell’estate ischitana. E invece si sono trasformati in due appuntamenti mancati, con seguito di polemiche e proteste da parte di centinaia di fan che avevano prenotato i biglietti. Prima Claudio Baglioni e poi Pino Daniele hanno infatti annullato «per esigenze tecnico-logistiche» i loro concerti nel piazzale delle antiche terme di Casamicciola, al Pio Monte della Misericordia. Lo show del cantautore romano era previsto per il 16 di agosto, quello del bluesman napoletano l’11 settembre prossimo. «Abbiamo avuto un notevole danno d’immagine, sulla questione c’è stata molta confusione», sbotta Gianni Esposito che domani sera chiude la stagione al Negombo con un concerto di Gigi Finizio. Tutto è iniziato, racconta l’organizzatore, con un contratto per i due eventi firmato il 19 luglio scorso con la Friends and Partners, agenzia che cura le uscite sia di Baglioni che di Daniele. «Avevo proposto tre diverse location, furono loro a scegliere il piazzale del Pio Monte, una struttura al centro di un progetto di recupero che mi piaceva rilanciare. La produzione di Baglioni venne a fare dei sopralluoghi e propose alcune modifiche, ci accordammo per un’altra sede, trovai il campo sportivo, solo che la data sarebbe stata spostata al 18 settembre, non è la stessa cosa del 16 agosto». E con Daniele? «Il figlio di Pino è stato qui qualche giorno fa, obiettò che c’erano dei palazzi affacciati sul piazzale, io avevo trovato anche dei maxiteloni per coprirli. Nulla. Alla fine mi è arrivato un fax di disdetta “per esi genze tecnico-logistiche”. Peccato». Dalla Friends and Partners, Ferdinando Salzano spiega: «Non porto i miei cantanti ad esibirsi in spazi non idonei, se Esposito li ha siamo felicissimi di venire a Ischia. In questa situazione io ci perdo, perché mi saltano due date, ma il contratto, stipulato con la Vera Agency di Napoli che cura le mie cose in Campania, prevedeva un preventivo sopralluogo tecnico, il sopralluogo c’è stato e il luogo non era idoneo». Sul sito di Pino Daniele figura ancora la data dell’11 settembre tra i prossimi concerti. Si parla di Ischia, ma manca la location. Che ci sia ancora tempo e modo per recuperare? Subito dopo il concertone in Piazza del Plebiscito, a luglio, lo stesso Pino aveva parlato della possibile idea di realizzare proprio a Ischia una scuola di musica

CIVONLINE.IT

27 Agosto

Baglioni, no al concerto alle Terme L’assessore alla Cultura Tedesco non si arrende: «Lo faremo altrove». Il tanto atteso concerto di Claudio Baglioni, previsto per l'8 settembre, non si farà nella suggestiva cornice delle Terme Taurine. A darne comunicazione nel primo pomeriggio di ieri è stato lo stesso assessore alla Cultura, Ernesto Tedesco, il quale ha reso noto il parere definitivo della Sovrintendenza all'Etruria Meridionale. "Rispondendo alla richiesta avanzata dall'assessorato alla Cultura - ha spiegato Tedesco - la Sovrintendenza ha ufficializzato il suo parere negativo in merito allo svolgimento del concerto di Claudio Baglioni alle Terme Taurine. L'ente, infatti, ha considerato eccessivo il numero dei posti a sedere previsti dalla manifestazione e, soprattutto, troppo oneroso l'impatto che il sito archeologico avrebbe dovuto sopportare, con un palco di 14 metri per 10". Tuttavia l'amministrazione comunale non ha ancora abbandonato l'idea di assicurare alla città un concerto di così grande richiamo e che chiuderebbe davvero nel migliore dei modi l'intera programmazione estiva di questa stagione per quanto, e vale la pena ribadirlo, l'ipotesi del concerto di Baglioni fosse nata proprio a seguito di un interessamento nei confronti delle Terme da parte del cantautore, che quest'anno ha prediletto per il suo tour siti archeologici o aree dismesse. L'assessorato alla Cultura, comunque, dopo avere comunicato la decisione della Sovrintendenza a Baglioni, resta in attesa che il cantautore si esprima sulla possibilità di tenere il concerto in un sito alternativo. "La nostra proposta - ha aggiunto Tedesco - è quella che abbiamo attuato anche per i Pooh: un placo alla Marina, rivolto al Forte Michelangelo illuminato. Detto questo credo, comunque, che la decisione della Sovrintendenza vada rispettata perchè, come del resto avevo affermato sin da subito, la conservazione del sito archeologico deve avere la precedenza su tutto". Intanto Claudio Baglioni comunicherà entro oggi la sua decisione all'assessorato alla Cultura.

LA SICILIA - 27 AGOSTO

di Laura Valvo

«Il coraggio di dire no a Baglioni» L'esibizione di Baglioni al teatro greco ripropone il problema sull'utilizzo del monumento che, secondo l'intelligente politica dello studioso Giuseppe Voza, deve essere preservato per le generazioni future. Un giorno il teatro antico non va bene per la lirica né tantomeno per la musica leggera. Il giorno dopo si può cambiare idea e decidere di ospitare anche concerti di musica leggera con artisti di fama nazionale. Se la posta in gioco è la tutela di uno dei monumenti più importanti del mondo, occorrerebbe più coerenza. La stessa che invoca Enrico Di Luciano presidente dell'associazione «Amici dell'Inda», il quale interviene sulle polemiche relative all'uso (Di Luciano parla di abuso) del teatro antico che l'esibizione di Baglioni ha suscitato. «Sono pienamente d'accordo con il sindaco Bufardeci, allorquando dichiara che il teatro può essere usato esclusivamente per grandi eventi culturali. Va ricordato infatti – sostiene Di Luciano – che il teatro greco rappresenta un unicum che no n consente raffronti, e che il monumento rischia un pericoloso degrado laddove vanga sovrautilizzato. Ritengo quindi, che al teatro greco possano essere rappresentati spettacoli non solo di altissimo valore artistico, ma che gli stessi debbano essere necessariamente intimamente collegati al sito». Secondo Di Luciano bisogna avere il coraggio di saper dire di no non solo a Fiorello o a Dalla e Moranti ieri e a Baglioni oggi, i cui concerti possono essere tenuti più opportunamente negli stadi o nei teatri tenda, ma anche, e soprattutto, a scadenti compagnie di balletti. «In ogni caso – aggiunge Di Luciano – come ha detto Bufardeci, degli spettacoli devono poter godere tutti i siracusani e non solo il potente di turno e “suoi” come diceva Andreotti di Craxi. Sono certo che il sovrintendente Muti saprà, con la conclamata autonomia di giudizio, tutelare il monumento anche per quello che rappresenta per la città». 

 

ADN kronos 26 Agosto

PALERMO: TENTA ESTORSIONE, ARRESTATO PARCHEGGIATORE ABUSIVO

 

I Carabinieri della compagnia di San Lorenzo (Palermo) hanno arrestato con l'accusa di tentata estorsione un parcheggiatore abusivo di 40 anni, Matteo Tannurella. L'uomo e' stato bloccato, ieri sera, all'esterno del Velodromo del capoluogo siciliano mentre nella struttura stava per iniziare il concerto di Claudio Baglioni. E' accusato di aver tentato di estorcere denaro a due ragazze

 

IL MESSAGGERO 26 Agosto

BAGLIONI

IL COMUNE INSISTE PER IL CONCERTO ALLA MARINA

 

Proseguono a ritmo serrato le “grandi manovre” di Palazzo del Pincio per poter ospitare in città una tappa del tour “Cercando” di Claudio Baglioni.

Dopo la polemica dei giorni scorsi per la vendita on-line dei biglietti per il concerto che dovrebbe tenersi il prossimo 8 settembre, ieri c’è stato un nuovo incontro con gli organizzatori del tour del cantante romano.

«Abbiamo chiarito il disguido nato con la vendita telematica dei biglietti - spiega l’assessore Tedesco - una scelta della quale, nel caso di annullamento della data, si assumerà il problema direttamente l’organizzazione».

Intanto il Comune sta ancora aspettando una risposta dalla Sovrintendenza sulla possibilità di ospitare l’evento all’interno del parco archeologico delle Terme romane.

«Ieri ho avuto un nuovo contatto - continua Tedesco - con la responsabile Ida Caruso, con la quale avevo avuto i primi contatti per Baglioni già a metà luglio. Si è riservata di darmi una risposta, dopo aver attentamente valutato il progetto, entro un paio di giorni».

Indipendentemente però dal sito, la volontà degli amministratori di chiudere con l’apprezzato cantautore di “Piccolo grande amore” l’estate civitavecchiese è tanta. E in vista di un parere negativo per le Terme dalla Sovrintendenza, ieri con gli organizzatori del tour è stata rilanciata l’alternativa Marina. Una valida alternativa, che oltretutto se venisse accettata da Baglioni, consentirebbe ad un numero maggiore di fans cittadini di poter assistere al concerto

 

LA SICILIA 26 Agosto 2004

ASSICURATO IL TUTTO ESAURITO

BAGLIONI AL TEATRO DELLA VALLE

 

E' uno degli appuntamenti più attesi dei concerti musicali di questa stagione estiva. Ci riferiamo all'artista romano Claudio Baglioni che si esibirà stasera alle 21,30 al teatro di piano San Gregorio. Praticamente il pienone è assicurato e gli organizzatori hanno perfino piazzato un'altra gradinata per complessivi mille posti proprio per soddisfare tutte le richieste. La gente arriverà da un pò tutte le zone dell'Agrigentino, le richieste però sono giunte agli organizzatori anche da altre province siciliane e dal Milanese. Claudio Baglioni all'ombra della Valle dei Templi è sicuramente uno spettacolo che merita. L'artista come al solito offrirà almeno due ore di concerto dove proporrà tutte le canzoni più conosciute del suo vastissimo repertorio a cominciare dall'intramontabile «E tu» per proseguire con «Mille giorni di te e di me» ed ancora «Solo», «Strada Facendo», «E adesso la pubblicità». Sarà sicuramente il concerto più seguito, difficilmente potrà stabilire un nuovo record di presenze e quindi di incasso l'esibizione di Fiorella Mannoia che è in programma il prossimo 2 settembre sempre nello stesso sito. Baglioni è un cantante che ormai ha una fama mondiale e riesce ad abbracciare ben tre generazioni. I suoi lavori sono stati sempre un grande successo. Baglioni inoltre a settembre effettuerà a Lampedusa la seconda edizione di «O' cià» che vuole essere un suo omaggio nei confronti della popolazione isolana. Ricordiamo che nella più grande delle Pelagie, Baglioni è ormai di casa visto che vi trascorre la stagione estiva.

 

Scaricabarile per Baglioni

26/08/2004 ore 11:07 fonte civonline.it

L'assessore Tedesco replica alla Sovraintendenza: "Richiesta inviata per tempo". Concerto a rischio, sospesa la prevendita on-line

di FRANCESCA MORETTI

Scaricabarile del Comune per il concerto di Claudio Baglioni, in programma alla Terme e che molto probabilmente dovrà essere annullato, con grande delusione per i fans, che da giorni, da quando è apparsa la data dell’8 settembre, con la tappa di Civitavecchia, nel calendario del tour del noto artista, sono in febbrile attesa di poter acquistare i biglietti. Come riportato ieri dal nostro giornale, la Sovrintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, che ha l’obbligo di tutelare sul sito, non ha ancora dato l’ok definitivo sull’uso dell’area, in quanto, come dichiarato dalla dottoressa Ida Caruso, gli uffici non hanno ancora avuto modo di esaminare le informazioni di carattere tecnico inviate dal Pincio, in cui sono contenute le informazioni sullo svolgimento del concerto, ma soprattutto sulla logistica delle attrezzature che verranno utilizzate all’interno dell’area archeologica. Proprio sull’invio di tale documentazione, le versioni dei due enti non collimano. Da una parte, l’Assessorato alla Cultura assicura di «aver inviato a Villa Giulia tutto il materiale richiesto già dal 18 agosto, segnalando anche la data dello spettacolo», mentre dall’altra la dottoressa Caruso riferisce come la relazione sia pervenuta solo l’altro ieri, creando ovvi problemi nel rilascio dell’autorizzazione nei tempi stabiliti per l’esibizione del cantautore romano. E in ogni caso, anche il 18, visto il periodo di ferie, sarebbe stato probabilmente tardi. A questo bisogna aggiungere che il responsabile delle comunicazioni esterne della Sovrintendenza Marco Sala, avrebbe riferito, di non avere mai neppure sentito parlare di un possibile concerto di Baglioni alle Terme di Traiano.
Sulla vicenda, è intervenuto l’Assessore alla Cultura Ernesto Tedesco, che non riesce a spiegarsi cosa possa essere accaduto. «Fin dalla fine di luglio, abbiamo seguito la prassi segnalataci dalla Sovrintendenza - spiega Tedesco - con cui abbiamo avuto sempre ottimi rapporti di collaborazione. In merito, ho parlato con la dottoressa Caruso la quale non ha comunque ancora escluso la possibilità che il concerto possa svolgersi alle Terme». Al momento, non vi è dunque un ‘‘no’’ categorico da parte della sovrintendente, che comunicherà la sua decisione al Pincio entro un paio di giorni.
Nell’attesa, l’assessore Tedesco sembra non fare drammi di fronte a una sempre più probabile impossibilità di utilizzo delle Terme. «Se la Sovrintendenza dovesse confermare il parere negativo sull’uso del sito, - afferma - il concerto sarà probabilmente spostato in un altro luogo, oppure cancellato». Come location alternativa all’attesa esibizione di Baglioni, viene segnalata la Marina, ma c’è da considerare come il cantante abbia scelto siti storici o archeologici per il suo tour, di cui finora ha già annullato due date.
«Ci siamo impegnati per organizzare a Civitavecchia un concerto di grande livello - conclude Tedesco - e dare la possibilità ai cittadini di ascoltare un grande interprete della musica italiana. Mi auguro che la decisione sia positiva».

Baglioni: entro due giorni il responso della Sovrintendenza

25/08/2004 ore 19:54 fonte civonline.it

La dottoressa Caruso ha chiesto tempo per esaminare la documentazione arrivata in ritardo

di FRANCESCA MORETTI

Entro un paio di giorni, la Sovrintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria Meridionale si esprimerà definitivamente, in merito alla possibilità che il concerto di Claudio Baglioni possa svolgersi alle Terme il prossimo 8 settembre. Lo ha annunciato l’Assessore alla Cultura Ernesto Tedesco, che questa mattina ha avuto un colloquio con la dottoressa Ida Caruso, la quale ha spiegato che la documentazione tecnica sull'evento, sia pervenuta in ritardo agli uffici di Villa Giulia e pertanto questa vada ora esaminata. “La dottoressa non ha comunque assolutamente escluso che il concerto possa svolgersi presso il sito archeologico cittadino – ha spiegato il vice sindaco – e comunque, se il responso dovesse essere negativo, potremmo pensare ad un’altra location, magari la Marina, oppure ad un rinvio”. Intanto i biglietti per la data cittadina dell’esibizione di Baglioni sono già in vendita on line. “Si tratta di una iniziativa autonoma presa dalla produzione del tour – sottolinea l’assessore – con cui non è stato sottoscritto alcun contratto. Pertanto non siamo responsabili di eventuali rimborsi”.

 

Tedesco si dissocia, ma i biglietti vengono già venduti su internet

25/08/2004 ore 10:50 fonte civonline.it

Il contratto tra la produzione di Baglioni e il Comune non è stato firmato, il nulla osta della Sovrintendenza è improbabile ma i biglietti del concerto sono in vendita on line.
Sul sito Internet www.ticketone.it, infatti, per la data dell’8 settembre alle Terme vengono proposti un I Settore non numerato, al prezzo di 46 euro a biglietto, ed un III Settore non numerato, al costo di 20,70 euro. E’ possibile scegliere se ritirare il ticket presso le Terme o farselo spedire con un corriere espresso, pagando una commissione che varia dai 69 centesimi ai 2,07 euro e poi acquistare con un click. «E’ un’iniziativa autonoma della produzione, non concordata con l’amministrazione comunale – afferma l’assessore alla Cultura, Ernesto Tedesco – che riguarda circa 200 biglietti. Ci tengo, anche a nome del sindaco, a specificare che, non avendo sottoscritto alcun contratto con la produzione, non avremo responsabilità nei confronti di chi acquista il biglietto on-line, nel caso in cui il concerto non dovesse svolgersi».

 

BAGLIONI A UDINE

Giovedì 2 settembre al Castello

fonte www.2night.it

 

Un gradito ritorno in terra friulana quello di Claudio Baglioni che il 2 settembre si esibirà nel Castello. La produzione di questo artista è ormai nota a tutti, se non altro per i brani storici che lo hanno reso immortale. A Udine è presumibile che li riproporrà a richiesta mentre il clou dello spettacolo sarà composto da brani più recenti in cui, abbandonati i panni del ragazzino innamorato e impertinente, veste quelli dell'uomo maturo alle prese con i soliti problemi della vita. Inizio ore 21.00. Ingresso dai 18 ai 40 euro.

 

IL MESSAGERO 25 AGOSTO E il Comune, in attesa dell’ok della Sovrintendenza per il concerto dell’8 settembre, diffida l’organizzazione

BAGLIONI: SCOPPIA IL GIALLO DEI BIGLIETTI

Sono già in vendita nel comprensorio, ma manca la firma del contratto

 

Il concerto di Claudio Baglioni in città sta diventando un vero e proprio giallo. Mentre il Comune sta ancora aspettando l’ok della Sovrintendenza per ospitare l’evento alle Terme romane, e di fatto nessun contratto è stato ancora firmato con l’organizzazione del tour, nel cmprensorio si starebbero già vendeno i biglietti.

La notizia è arrivata ieri negli uffici dell’assessorato alla Cultura ed ha suscitato, come è prevedibile, un grosso clamore. «Abbiamo saputo - spiega l’assessore alla Cultura Ernesto Tedesco che a Tarquinia ed in altri paesi del comprensorio sono già in vendita biglietti on-line per Baglioni. Una cosa molto strana visto che di fatto ci sono ancora solo accordi verbali e nessun pezzo di carta scritto. Di certo, se per un qualsiasi motivo il concerto non si farà, il Comune non può assumersi responsabilità per biglietti acquistati prima della stipula del contratto. Per questo ieri ho scritto agli organizzatori del tour estivo del cantante romano, evidenziando questo spiacevole episodio, ricordando che tra le clausule del contratto è prevista che la vendita dei biglietti debba essere fatta nella città che ospita il concerto. Quindi se la Soprintendenza darà il proprio benestare per le Terme, o se si opterà alla fine del il sito della Marina dove di sicuro si potrà accontentare più persone, i biglietti dovranno essere venduti con un sistema informatizzato al teatro Traiano». Una precisazione doverosa, quella del vice sindaco che ormai ha accumulato una certa espereinza nell’allestimento di grandi concerti, soprattutto alla luce delle tante voci che si rincorrono in città per le quali i biglietti sarebbero già esauriti.

 

LA SICILIA - 25 AGOSTO - BAGLIONI AL TEATRO GRECO.

IL CANTAUTORE ROMANO PROMETTE: «TORNERÒ A SETTEMBRE»

«Speravo in una notte di note diversa»

 

di Laura Valvo  

«L'emozione è grande ma purtroppo è grande anche il rammarico per una notte di note che avevo immaginato diversa. Una notte da passare insieme, “Cercando” di portare, ciascuno, il proprio spicchio di sogno, unirlo a quello degli altri e affidare al mare un sogno, se possibile ancora più grande. Così invece non sarà». Claudio Baglioni ma non ha nascosto il proprio rammarico per il mancato concerto al teatro greco. Toni garbati che non hanno lasciato spazio alla polemica per un evento che è saltato per ragioni organizzative. L'architetto-cantautore anzi ha voluto ringraziare per un «piccolo regalo richiesto e concesso: poter visitare e cantare in questo teatro».

«Quello che posso dire – ha aggiunto Baglioni –, in questa vigilia carica di attese, è che lavoreremo per tornare, nella speranza che – come accadde da queste parti alla ninfa Aretusa e al giovane Alfeo – la magia si compia di nuovo e le nostre acque possano incontrarsi e fondersi insieme». Baglioni tornerà a Siracusa a settembre e ripartire, dal teatro antico, «Cercando» insieme la via del mare. Nella conferenza stampa che ha preceduto il breve live che Baglioni ha offerto a giornalisti e addetti ai lavori, l'assessore regionale al Turismo Granata ha parlato di una esibizione che promuove il teatro greco. «Un ulteriore tassello sulla valorizzazione del nostro patrimonio archeologico. Oggi non era possibile ospitare alcun concerto per il semplice fatto che non si poteva circoscrivere l'evento ad un pubblico ridotto. Probabilmente tra un mese sarà possibile realizzare il concerto». Anche il sovrintendente Mariella Muti ha sottolineato l'importanza della presenza di Baglioni che rappresenta un'occasione per promuovere ulteriormente il teatro greco, «il gioiello più prezioso della nostra città che sta per entrare nell'Unesco». Baglioni si è quindi esibito, accompagnato dalla sua chitarra, seduto su una pietra con dietro la cavea dell'antico teatro. Immagini e musiche saranno inserite nel suo nuovo dvd. Il cantautore rimane convinto, questa volta polemicamente, che altre forme di espressione, come la musica leggera, hanno diritto di cittadinanza nei teatri antichi. Secondo il sindaco Bufardeci (assente ieri al teatro) il Temenite deve invece essere utilizzato solo per grandi avvenimenti culturali dei quali devono poter godere i siracusani e i visitatori richiamati dal fascino del luogo e degli stessi eventi culturali.

 

In Anteprima ed esclusiva per tonyassante.com

pubblichiamo un estratto dell'articolo su Claudio che uscirà su

LE VIE DELLA MUSICA giovedì 9 settembre ,

inserto di cultura musicale del Sannio Quotidiano, quotidiano di Benevento.

Grazie di cuore al mio amico Donato Zoppo (autore dell'articolo)

Baglioni comunica “la voglia di cercare luce, serenità, bellezza e nuova armonia”. Entra in luoghi segnati “dalla nostalgia, dalla memoria civile e industriale”. Fa dunque indossare nuovi vestiti alle sue canzoni più note e rispolvera alcuni gioielli tenuti lontani dai palchi per troppo tempo. Scenografia essenziale ma davvero suggestiva: palco spoglio, sei sagome sorreggono misteriose sfere che si illuminano in sapienti giochi di luci. Il resto lo fa la “location”. Nella serata di Paestum Baglioni cattura un pubblico smarrito, sperduto tra la magnificenza dell’antico tempio alle spalle del palco e il cantante che - solo voce e chitarra - incanta con una magica e inattesa “Reginella”. Quando tutto si fa buio e le candeline del pubblico illuminano la notte - sulle intense note di “Tutto in un abbraccio” - il respiro collettivo si fa lento, pesante, profondamente emozionato.

Ritornano le suggestioni di un disco insuperato come “Oltre” (1990): una miscela di ballate e smooth jazz, punte acuminate di rock e lontani echi world music, richiami all’amato Peter Gabriel e giochi fusion, raffinata e imprevedibile evoluzione della canzone d’autore. La band confeziona un repertorio vario e sfaccettato, oscillando tra momenti intimisti e sequenze rock potenti e vigorose; il nuovo arrangiamento di “Mal d’universo” sfiora l’art rock e una minimale “Un mondo a forma di te” rinvia a certe suggestioni di David Sylvian, musicista apprezzato da Baglioni. Colpisce l’eleganza delle soluzioni strumentali: clarino e violino in “Mai più come te”, vibrafono e fisarmonica in “Signora delle ore scure”, sottili incursioni di organo Hammond.

Baglioni non è più il cantore degli amori adolescenziali. Il totem di “Questo piccolo grande amore” è ancora lì: l’autore ci ironizza, spesso l’ha minimizzata senza prenderne le distanze, forse sente il peso di quel riconoscimento, “canzone d’amore italiana più bella del secolo”, che ricevette nel 1985. Ma quando il pubblico è al culmine della partecipazione emotiva, in quel passaggio a suo modo celebre, “ti amo davvero, ti amo lo giuro”, l’ineffabile Claudio spara un “ti amo lo giuro su Arturo”.

Risulta difficile trovare un suo collega - possibile eccezione: Vasco Rossi - così vitale e coinvolgente sul palco. E’ un altro Baglioni quello che si ascolta e si tocca dal vivo: sono davvero innumerevoli gli arrangiamenti e le rielaborazioni dei suoi brani, ogni volta diversi e funzionali al contesto in cui sono presentati. In fondo la sua ricerca è questo: cercando tra i sentimenti e le canzoni Claudio è cresciuto. Con lui il suo pubblico, in una simbiosi unica nel panorama della canzone italiana.

Donato Zoppo per tonyassante.com

 

Baglioni, un concerto impossibile

24/08/2004 ore 20:25

Il progetto è arrivato ieri alla Sovrintendenza, per la dottoressa Caruso ci sono grossi problemi

di STEFANIA ACCARDI

«Credo che sia praticamente impossibile che il nulla osta per il concerto di Claudio Baglioni possa arrivare in tempo per effettuare lo spettacolo l’8 settembre».
Da piazzale di Villa Giulia, sede della Sovrintendenza per i Beni Archeologici per l’Etruria Meridionale la dottoressa Ida Caruso, responsabile anche per la nostra zona, appare decisamente scettica.
«Il prospetto tecnico dell’evento che si vorrebbe realizzare nel sito delle Antiche Terme Taurine – spiega – è arrivato nei nostri uffici soltanto questa mattina (ieri ndr) e pertanto è palese la presenza di difficoltà di natura oggettiva per predisporre gli atti necessari allo svolgimento della manifestazione.
Innanzitutto i tempi, strettissimi, poi la capienza eccessiva che si vorrebbe riservare alla platea, quindi la difficoltà di conciliare la strumentazione tecnica con le strutture archeologiche, alla cui tutela è rivolta prioritariamente la nostra attenzione. Occorre poi dire – sottolinea la dottoressa Caruso – che noi procederemo comunque alla verifica della realtà che ci viene presentata con questo progetto ma che un procedimento simile ha i suoi tempi. L’evento non era assolutamente in programma e pertanto i nostri settori designati non hanno potuto occuparsene preventivamente. L’ufficio legale deputato alla redazione del ‘‘disciplinare’’ poi – conclude la dottoressa Caruso – riaprirà il 6 settembre e quindi mi sembra praticamente impossibile che possa essere rilasciato un nulla osta per un evento che dovrebbe tenersi due giorni dopo».
Prima della dottoressa Ida Caruso anche il responsabile delle comunicazioni esterne della Sovrintendenzaper i Beni Archeologici per l’Etruria Meridionale, Marco Sala, era caduto dalle nuvole alla notizia di un possibile concerto di Claudio Baglioni alle Antiche Terme Taurine.
«Da prassi – spiega – la Direzione Generale per i Beni Archeologici, direttamente dipendente dal Dipartimento per i Beni ambientali e paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, invia ad ogni singola Sovrintendenza per i Beni Archeologici il programma completo delle iniziative ad esso pervenute e previste per ciascun sito, permettendo così ad ogni Ente interessato di organizzarsi per tempo.
Il calendario del tour di Claudio Baglioni, che tra l’altro quest’anno ha scelto solo location d’interesse storico-archeologico e la cui produzione ha inviato uno schema molto dettagliato – conclude Sala – non prevedeva in alcun modo il sito di Civitavecchia».
Adesso quindi, a meno di straordinari colpi di scena, il nulla osta della Sovrintendenza si allontana e, con esso, la possibilità, per gli ammiratori del cantautore capitolino, di ascoltare Claudio Baglioni dal vivo nel suggestivo scenario delle Terme Taurine.

 

Il Concerto

BAGLIONI NEL VELODROMO RINNOVATO

Due maxi schermi ai lati del grande palco

 La repubblica 25 Agosto 2004

Dopo il doppio debutto al Teatro antico di Taormina, la carovana del "Cercando" Tour sbarca stasera a Palermo, alle 21,30 al velodromo "Paolo Borsellino", che per l´occasione è stato interamente riallestito come un "Gran teatro", con un grandissimo parterre di posti a sedere, esattamente come quello allestito per Elton John. Al velodromo è stata realizzata una grande gabbia acustica, che avvolgerà uniformemente tutto il pubblico per garantire un suono migliore. Il grande palco, formato da pedane su più livelli, sarà illuminato da una selva di luci, tra cui 72 fari robotizzati. Ai bordi dell´anello verranno posizionati due maxi-schermi per permettere a tutti una visione ideale.

I biglietti sono ancora disponibili e si possono acquistare da Ricordi e da Ellepi. Sono previsti tre ordini di posto: primo settore (35 euro), secondo settore (25 euro) e terzo settore (18 euro). Baglioni domani sera farà l´ultima tappa del suo tour siciliano nella Valle dei templi di Agrigento.

Il nuovo show sarà scandito da tre differenti momenti musicali: l´acustico, l´elettrico e l´elettronico, con una scaletta che rappresenterà un vero viaggio alla ricerca di nuovi linguaggi e di nuove forme espressive.

Baglioni sarà accompagnato da cinque musicisti polistrumentisti, diretti da Paolo Gianolio; un gruppo composto dallo stesso Gianolio (chitarre elettriche, acustiche, classiche, basso, tastiera, banjo, cori), John Giblin (basso, contrabbasso elettrico, contrabbasso acustico, violoncello), Gavin Harrison (batteria, batteria elettronica d-drum, percussioni, basso, tastiere), Roberto Pagani (pianoforte, organo Hammond, tastiere, vibrafono, clarinetto, sax contralto, fisarmonica, cori) e Pio Spiriti (violino, tastiere, chitarra acustica, fisarmonica, mandolino, cori).

 

 

Il Bilancio

TAOARTE, CALA IL SIPARIO CON IL BOOM DI SPETTATORI

 La repubblica 25 Agosto 2004

Oltre 68 mila spettatori paganti per un incasso complessivo di un milione e 300 mila euro, a cui si debbono aggiungere le 25 mila presenze alle serate del Festival cinematografico: in questi numeri il successo della lunga stagione estiva di Taormina arte 2004 che si è conclusa con il doppio concerto di Claudio Baglioni. La manifestazione ha fatto affluire nella capitale turistica della Sicilia numerosi visitatori come dimostrano i consistenti incrementi registrati negli alberghi.

 

 

Palermo

Referendum sulla fecondazione

RACCOLTA DI FIRME PRIMA DEL CONCERTO

 La repubblica 25 Agosto 2004

Il Comitato promotore del referendum per l´abrogazione della legge in materia di procreazione assistita informa che questa sera, in occasione del concerto di Claudio Baglioni, sarà allestito un tavolo per la raccolta di firme, dalle ore 17 alle 21.30 davanti all´ingresso principale del velodromo "Borsellino". Ne dà notizia Giannandrea Dagnino, del Comitato promotore. Il comitato è composto e sostenuto da un vasto schieramento trasversale di donne e uomini delle istituzioni, della politica, della scienza, della medicina, del diritto, dell´università, dei media, dei movimenti e delle associazioni. E chiede che anche nel nostro paese si possano sviluppare cure innovative per moltissime malattie gravi, oggi incurabili. Il sito Internet è www.comitatoreferendum.it.

 

 

Brevi, schede e richiami

BAGLIONI

 La repubblica 25 Agosto 2004

In vendita i biglietti per il concerto di Claudio Baglioni a Palermo (Velodromo), il 25 agosto. I tagliandi sii possono acquistare da Ellepi e da Ricordi e costano 18, 25 e 35 euro. Per informazioni telefonare al numero 899 600 097

 

Palermo, 24 ago. - (Adnkronos) - Il velodromo 'Paolo Borsellino' di Palermo e' stato interamente riallestito come un teatro, con un grandissimo parterre di posti a sedere, per il live show di Claudio Baglioni che si terra' domani sera nel capoluogo siciliano dopo il trionfale 'doppio debutto' al Teatro Antico di Taormina. In pochi giorni nel velodromo palermitano e' stata realizzata una grande 'gabbia acustica' che avvolgera' uniformemente tutto il pubblico. Il grande palco, formato da pedane su piu' livelli, sara' illuminato da una selva di luci, tra cui 72 fari robotizzati. Ai bordi dell'anello verranno posizionati due maxischermi per permettere a tutti una visione ideale.

 

Baglioni, si studiano le alternative alle Terme

24/08/2004 ore 15:06

Il concerto dell'8 settembre è però già in calendario

di STEFANIA ACCARDI

Nel calendario ufficiale del tour di Claudio Baglioni Civitavecchia c’è, e proprio l’8 settembre, tra la data di Vicenza, del 4, e quella di Terracina, del 10.
A far restare i tantissimi fan locali del cantautore romano col fiato sospeso è, quindi, ormai, solo il ‘‘nulla osta’’ della Sovrintendenza ai Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale. Sarà infatti l’ente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali a dire una parola praticamente vincolante, sulla possibilità che, l’8 settembre, Claudio Baglioni possa svolgere una tappa del suo tour estivo 2004, denominato ‘‘Cercando’’, presso il sito delle Antiche Terme Romane. «Dopo un assenso di massima – spiega l’Assessore alla Cultura Ernesto Tedesco, che da mesi opera per la realizzazione dell’evento – abbiamo inviato un progetto tecnico alla Sovrintendenza, con tutte le informazioni necessarie a comprendere ed a valutare l’impatto del concerto sul sito. Si tratta di un prospetto, messo a punto con lo staff organizzativo del cantautore capitolino, che comprende le misure del palcoscenico, la portata dell’impianto fonico, lo spazio da riservare alle strumentazioni ed alla platea. Siamo pertanto in attesa del ‘‘nulla osta’’ della Sovrintendenza, senza il quale non possiamo firmare il contratto per lo svolgimento dell’evento». I telefoni dell’Assessorato alla Cultura continuano ad essere tempestati di richieste, soprattutto per quanto concerne la prevendita, ed il personale è costretto a rispondere che la matematica certezza della manifestazione ancora non c’è.
«Tra oggi e domani – aggiunge l’assessore Tedesco – avremo il responso della Sovrintendenza e, se tutto sarà in regola, inizieremo ad organizzarci per lo sbigliettamento, pretendendo che i ticket siano venduti a Civitavecchia». Il numero dei posti disponibili, circa 2000, fa prevedere che ci sarà una vera e propria ‘‘caccia al biglietto’’.
A confermarlo, se ce ne fosse bisogno, il tutto esaurito registrato, con largo anticipo, a Viterbo, dove Baglioni chiuderà il tour il 12 settembre. Cinquemila i fan attesi dal giorno prima e già prenotati quasi tutti i posti liberi negli alberghi del capoluogo della Tuscia per la notte tra l’11 ed il 12 settembre.
Per non far sfuggire un’occasione simile anche a Civitavecchia l’Assessorato alla Cultura ha proposto due location ‘‘di riserva’’ all’organizzazione del cantautore: parte della Marina, dal lato che avrebbe come sfondo il Forte Michelangelo o Fiumaretta. Questo perchè, Baglioni, per questo tour vuole solo «siti d’arte o aree dismesse delle città, per dare loro un nuovo splendore».

 

LA  SICILIA - SIRACUSA

Teatro Greco.Piccolo live a porte chiuse per espresso desiderio del cantautore

L'esibizione di Baglioni per pochi eletti

Solo un pubblico ristrettissimo, selezionato fra autorità, politici e giornalisti potrà assistere stasera all'esibizione di C.Baglioni al teatro greco.

Sarà una esibizione per "pochi eletti".Una scelta obbligata, dal momento che non è stato possiblie organizzare un concerto vero e proprio così come avrebbe desiderato l'artista architetto. Gli organizzatori smentiscono l'assessore regionale al turismo Granata che aveva parlato sì di "esibizione chiusa al pubblico" ma solo perchè Baglioni doveva realizzare il suo nuovo dvd utilizzando come sfondo il teatro antico siracusano.  L'assessore Granata  aveva insomma sostenuto l'esibizione di Baglioni perchè strettamente legata alla "promozione  di Siracusa", affermando nel contempo che la musica leggera non può essere ospitata la teatro greco.NESSUN DVD INVECE PER GLI ORGANIZZOTORI secondo i quali l'artista si esibirà in un "piccolo live a porte chiuse per suo espresso desiderio, in una zona riservata per problemi di agibilità"

Il teatro antico quindi non ospita alcun spettacolo, ma una esibizione speciale in cui, per ovvi motivi non saranno staccati biglietti nè sarà consentito l'ingresso al pubblico, ad eccezione delle autorità, dei politi e degli addetti ai lavori che potranno entrare solo con l'invito.

Il sovrintendente ai Bani Culturali Mariella Muti conferma che l'esibizione di Baglioni sarà a "porte chiuse".

"Non potrà entrare nessuno ad eccezione dei giornalisti e di un ristretto gruppo di addetti ai lavori.

L'esibizione di C.Baglioni-dice Mariella Muti- è fissata per le ore 19.Per questa ragione, con la questura, abbiamo anticipato di un'ora l'ora di uscita dei turisti dal teatro antico in modo da evitare problemi di ordine pubblico. E' bene ribadire che non si tratta di uno spettacolo nè di un concerto, ma di una breve registrazione a cui non sarà pèossibile assistere"

Oggi pomeriggio C.Baglioni alle 18, prima dell'esibizione, terrà una confernza stampa.

E' probabile che il cantautore spieghi le ragioni che hanno impedito di realizzare al teatro greco il concerto a cui teneva particolarmente.Non è esculso tuttavia che Baglioni possa tornare a Siracusa nel mese di settembre.

Laura Valvo

 

 

Il messaggero 

24 Agosto 2004

PASSERELLA PER IL CONCERTO DI BAGLIONI

 

Un nuovo teatro tenda a Viterbo per garantire un adeguato numero di posti in occasione di eventuali iniziative nel periodo invernale. E’ l’unica notizia degna di nota emersa in quella che avrebbe dovuto essere la conferenza stampa (organizzata da Comune e Provincia) di presentazione, in quel di Schenardi, del concerto di Claudio Baglioni. L’11 settembre a Prato Giardino, poi di nuovo il 12 appannaggio esclusivo dei fans club di tutta Italia, il cui raduno nazionale si svolge proprio nel capoluogo dalle 15 alle 22. Prezzi del biglietto: 20 e 38 euro, per 5.000 posti a sedere. Ma al di là di questo - che non rappresenta certo notizia inedita - sulle due serate altro non è stato detto dallo stuolo di politici per i quali ogni occasione è buona per fare un po’ di passerella.

 

La Repubblica

24 Agosto 2004

Il cantautore ha iniziato il suo tour siciliano a Taormina. Domani sarà nell´impianto dello Zen, attrezzato con mega schermi e gabbia acustica

BAGLIONI AL VELODROMO LA CARICA DEI TREDICIMILA

Comincia con "Stradafacendo" e il pubblico va in delirio Poi "Avrai" sussurrata al pianoforte e tutti i successi vecchi e nuovi

 

di Marco Olivieri

Per Claudio Baglioni, artista in continua ricerca, esiste un´armonia segreta tra la musica e l´architettura. Tra la forza del ritmo e l´anima dei luoghi attraversati dalla bellezza. È questo impasto ammaliante a caratterizzare il suo "Cercando Tour". Reduce dal doppio appuntamento di domenica e lunedì al Teatro antico di Taormina, Baglioni approda domani, alle 21,30, al velodromo "Paolo Borsellino" di Palermo. Dopo essersi immerso nella bellezza del teatro greco-romano, il cantautore riserverà molte sorprese ai tredicimila spettatori del concerto palermitano (sono in vendita gli ultimi biglietti, per informazioni telefono 899 600 097). Un´imponente gabbia acustica avvolgerà il pubblico per garantire un suono ottimale. Inoltre, il grande palco sarà illuminato da una selva di luci, compresi 72 fari robotizzati, e ai bordi dell´anello verranno posizionati due maxi-schermi. Baglioni, non a caso fresco di laurea in Architettura, si muoverà a suo agio tra la spettacolarità scenografica e la forza emotiva delle sue canzoni, che acquisiscono nuovo spessore e profondità. In scena con lui Paolo Gianolio, John Giblin, Gavin Harrison, Roberto Pagani e Pio Spiriti.

Il concerto è un trionfo di ritmi e di sonorità, all´insegna della varietà degli strumenti, che avrà poi una nuova tappa siciliana giovedì prossimo, in un altro luogo d´eccezione: la Valle dei Templi di Agrigento. «Inseguo la bellezza, l´autenticità. Cerco di recuperare uno sguardo ingenuo sulle cose», racconta Baglioni, per spiegare il senso di un percorso in cui «mi sono sempre sforzato di migliorare, di crescere», con l´obiettivo di «dare un senso al viaggio della vita. Chissà se ci sono riuscito». Così, mentre sul palco le statue di cinque uomini sollevano un simbolico sole, il cantautore intraprende un intenso viaggio della durata di quasi tre ore.

Al Teatro antico di Taormina, non appena ha intonato "Strada facendo", è stato subito un trionfo che ha accomunato cinquantenni e teen ager, in tanti muniti di telefonini di nuova generazione, in modo da immortalare il loro idolo. In grande forma, Baglioni oscilla tra passato e presente: dalla canzone-ritratto "Io sono qui" alle struggenti "Tutto in un abbraccio" e "Mai più come te" (tratte dal recente "Sono io") fino ai classici "Amori in corso", "Ancora la pioggia cadrà", "Avrai" (al pianoforte, quasi sussurrata), "Quante volte" e "E adesso la pubblicità". Dopo le sentimentali "Tienimi con te" e "Quei due", l´artista affida a canzoni come "Cuore di aliante", "Sono io" e "Grand´uomo" il compito di rappresentare gli anni della sua maturazione. Anche se, per non deludere i fan più nostalgici, "Poster" anticipa un medley dei successi degli anni Settanta. Ma "Questo piccolo grande amore" e "Sabato pomeriggio" cedono presto il posto, per i bis, alle «sue» canzoni. Quelle che ne riflettono la spinta alla sperimentazione: da "Noi no" alla sofferta "Mille giorni", fino a "La vita è adesso" e alla travolgente "Via". Alla fine, il pubblico è in delirio.

ENEL

Il neo architetto percorre l'Italia alla ricerca
di cogliere il senso
affidato ai luoghi. Non è un caso che il nuovo
tour si intitoli proprio
Cercando: di trovare e di lasciare una traccia
significativa del proprio
passaggio.
Le due tappe a Taormina saranno immortalate in un
dvd ricordo
 

ViterboNews

 

 

23 Agosto 2004

IL 12 SETTEMBRE RADUNO FANS CLUB BAGLIONI A VITERBO

 

Almeno cinquemila appassionati di Claudio Baglioni provenienti da tutta Italia sono attesi a Viterbo il 12 settembre prossimo, in occasione del raduno nazionale dei fan club. Già in tremila saranno in città il giorno prima per assistere al concerto che il cantautore romano terrà a Prato Giardino. Proprio questo concerto, che chiude il tour estivo di Baglioni, ed il raduno nazionale dei fan club saranno l'appuntamento più importante del «Settembre Viterbese», il cartellone collegato alla festa di Santa Rosa. In occasione del raduno dei suoi fan, Baglioni, dalle 15 alle 17,30 del 12 settembre, sempre a Prato Giardino, terrà uno spettacolo definito «speciale», una via di mezzo tra un concerto e una rievocazione delle tappe più significative della sua carriera. Alle 12 di oggi, l'assessore provinciale alla cultura, Gianmaria Santucci, e l'assessore comunale alle politiche giovanili, Mauro Rotelli, nel corso di una conferenza stampa, hanno presentato nei dettagli l'evento ed illustrato le iniziative intraprese per accogliere i fan. Intanto, un primo riscontro positivo sulla due giorni viterbese di Baglioni arriva dalle prenotazioni negli alberghi cittadini, praticamente già quasi tutti al completo per la notte tra l'11 e il 12 settembre.

RomaONE

23 Agosto 2004

TAOARTE 04: STASERA NUOVO CONCERTO DI CLAUDIO BAGLIONI

La decisione presa per venire incontro alle numerose richieste dei fans del cantautore romano, dopo il pienone della sera precedente

 

TAORMINA (MESSINA) -  Dopo lo straordinario successo di pubblico dello spettacolo andato in scena ieri sera, Claudio Baglioni concede il "bis.

Il cantautore romano si esibirà nello splendido scenario del teatro greco-romano anche stasera alle 21,30.

Un tributo speciale per un evento particolare con due serate di grande musica per soddisfare le numerose e continue richieste del pubblico.

Claudio Baglioni chiuderà, con il suo concerto, la lunga stagione di Taormina Arte, con uno spettacolo pensato e ideato appositamente per il Teatro antico.

Per l’ acquisto dei biglietti del concerto, in collaborazione con J.G. Angels, (43,70 euro, platea; 28,80 euro, gradinata) si può consultare il sito www.ticketone.it o telefonare all’ 89.24.24 (Pronto Pagine Gialle) o all’ 899.500.022 (Call Center TicketOne).

 

ViterboNews

 

23 Agosto 2004

VITERBO, UNA CITTÀ IN FESTA PER BAGLIONI

 

Oltre cinquemila fans del cantautore romano attesi nel capoluogo laziale il 12 settembre per il raduno nazionale. Ma già in tremila si prenotano per il suo concerto a Prato Giardino.

Roma, 23 agosto 2004 - Avviso a tutti gli ammiratori di Claudio Baglioni. Almeno cinquemila appassionati del cantautore romano provenienti da tutta Italia sono attesi a Viterbo il 12 settembre prossimo, in occasione del raduno nazionale dei fan club. Ma tremila saranno in città il giorno prima per assistere al concerto che Baglioni terrà a Prato Giardino. Il concerto, che chiude il tour estivo di Baglioni, ed il raduno nazionale dei fan club saranno l'appuntamento più importante del ''Settembre Viterbese'', il cartellone collegato alla festa di Santa Rosa. In occasione del raduno dei suoi fan, Baglioni, dalle 15 alle 17,30 del 12 settembre, sempre a Prato Giardino, terrà uno spettacolo definito ''speciale una via di mezzo tra un concerto e una rievocazione delle tappe piu' significative della sua carriera.

Intanto, un primo riscontro positivo sulla due giorni viterbese di Baglioni arriva dalle prenotazioni negli alberghi cittadini, praticamente già quasi tutti al completo per la notte tra l'11 e il 12 settembre.

 

domenica, 22 agosto 2004

ALLE TERME

Ancora incertezza per il concerto di Baglioni

 Raggiunto l’accordo col cantante, manca soltanto il nulla osta della Sovrintendenza di CRISTINA GAZZELLINI


Entro la fine della prossima settimana ci sarà la risposta al quesito più atteso dai civitavecchiesi. Si saprà finalmente se Claudio Baglioni verrà a cantare in città oppure no. Mentre i centralini dell’assessorato alla Cultura di piazza Calamatta continuano ad essere infuocati per le tante telefonate di richieste e informazioni per la prevendita dei biglietti, negli uffici i tecnici lavorano per verificare la fattibilità di un concerto alle Terme.
«Claudio Baglioni, che quest’estate ha scelto come “piazze” per il suo tour aree storiche, o zone industriali abbandonate - spiega l’assessore alla Cultura Ernesto Tedesco - ha fatto un sopralluogo tempo fa alle Terme e ne è rimasto affascinato. Quindi si è lavorato per rendere possibile una sua esibizione all’interno dell’area archeologica. Un ingegnere ha redatto un progetto per l’allestimento del palco e il posizionamento delle sedie così da poter ottenere 2/2500 posti, come richiesto dal cantante. Ora però la parola spetta alla Sovrintendenza. C’è già stato un consenso di massima, ma la responsabile Ida Caruso prima di dare l’ok ufficiale si è riservata di studiare il progetto di fattibilità. E la risposta arriverà a giorni».
Intanto il Comune ha lavorato con gli organizzatori del tour “Cercando” di Baglioni anche in altre direzioni, come ad esempio l’ipotesi Marina. «Del resto - prosegue Tedesco alle spalle del piazzale c’è il Forte che è un altro importante monumento locale e che potrebbe dare la connotazione richiesta all’evento ed allo stesso tempo consentire ad un maggior numero di persone di assistere al concerto. Abbiamo pensato anche ad una doppia data, ma vanno quantificati bene i costi. Una cosa è certa: se Baglioni verrà, faremo di tutto perché i biglietti disponibili vengano venduti a Civitavecchia».

Il Quotidiano

Domenica 22 agosto 2004


Il Tour e i suoi successi
IL CANTAUTORE ROMANO RIPERCORRE TUTTA LA SUA
CARRIERA
Di Lorella Commodaro


’51 Montesacro e tutto cominciava: l’architetto
Claudio Baglioni, il
Cantastorie dei Giorni Nostri, di strada ne ha
davvero fatta parecchia. Era
il 1968 quando componeva “Signora Lia”, il ’70
quando incideva “Una Favola
Blu”, suo primo 45 giri, il ’72 quando quando
usciva il terzo album “Questo
piccolo grande amore”, il ’72 è l’anno di “Gira
che ti rigira amore bello” e
del primo tour, il ’74 quando, con Vangelis,
lavora a Parigi per l’album di
“E tu...”, che trionfò al Festivalbar, il ’75
esce “Sabato pomeriggio” e
solo nel 1978 concluso il contratto con la RCA
passa alla CBS ed esce “E tu
come stai?”.
La carriera di Claudio Baglioni è stata
un’escalation, lo sanno bene le sue
fan del “Clab nazionale” presieduto dallo stesso
cantautore e che conta a
Catanzaro numerosissimi iscritti. Sono state una
trentina di loro, tra cui
Cinzia Leone, Marisa Farenza, Annamaria Gnisci e
Giulia Marino ad
organizzare delle simpatiche coreografie durante
il concerto di venerdi
sera, distribuendo ai settemila presenti
palloncini giallo e rossi e
scintille, accese durante l’esecuzione di
“Avrai”, scritta da Baglioni per
il neonato figlio Giovanni.
“Romanticamente potremmo dire che Claudio –
asseriscono le quattro fan – è
il cantautore dell’amore, abbiamo preparato i
palloncini giallo-rossi,
colori che legano la nostra città alla sua Roma e
vorremmo potre unire
“tutto in un abbraccio”.
Ironia della sorte, Claudio sul palco afferma: “
E’ bello dopo tantissimi
anni (era infatti il 4 agosto 1992, ndr) poter
ritornare quì, un percorso da
tenere ancora, magari “tutto in un abbraccio”,
intonando quindi la canzone
tratta dall’ultima fatica datata 2003 “Sono Io-
l’uomo della storia
accanto”.
In tantisono presenti nell’area Magna Grecia,
pubblico eterogeneo che
Claudio ha fatto sognare in quarant’anni di
onorata carriera: grandi e
piccoli cantano a squarciagola le sue canzoni,
l’euforia è massima quando
ripropone appunto i primi successi.
Ad essere felice della tappa catanzarese è il
primo cittadino Sergio Abramo:
“ lo aspettavamo da tempo, siamo soddisfatti;
personalmente ritengo che
questa sia la stagione migliore per i grossi
nomi, per gli artisti, come i
Momix, calendario che si concluderà a settembre,
e poi mi fa piacere che la
città abbia risposto benissimo”.
Qual’è la canzone preferita dal sindaco: ”Tutte,
mi piacciono tutte” dice
Abramo; mentre sicuramente si sarà emozionato
Emilio Verrengia, “canzone che
mi ricorda le prime cotte e i miei anni più
spensierati, quelli
dell’adolescenza”.
L’assessore Wanda Ferro è elettrizzata “questo è
l’unico concerto della
durata di tre ore, un artista d’eccezione,
sensibile anche dal lato umano.
Gli ho consegnato una lettera scritta da Delmira
Maura, deceduta pochi mesi
fa: Baglioni era il mio idolo. Ha preso la
lettera, commosso. “Idealmente,
questo concerto sarà per lei”. Una pausa, un
sospiro e commossa Wanda Ferro
prosegue “questo concerto era nei miei sogni e
del sindaco Abramo, volevamo
farlo all’aperto, ci siamo riusciti. Un
ringraziamento a quanti hanno
lavorato per la piena riuscita della serata, in
special modo alle forze
dell’ordine”. Rino Amato, dirigente settore
Lavori pubblici
dell’amministrazione provinciale e supervisore
della manifestazione, guarda
l’Area gremita, poi racconta del bagno a mare
fatto da Baglioni venerdì
pomeriggio davanti l’albergo che lo ha visto
ospite. Elettrizzato è anche
Maurizio Rafele, della Media Service che ha
allestito lo spettacolo:
Baglioni è un grande evento e una gratificazione
anche per lui.
Claudio canta al secondo bis “Via”, poi sale in
macchina diretto a Taormina;
un ordine feratissimo di sicurezza non ci
permette di avvicinarlo se non per
mezzo di Carlotta, sua addetta stampa.
Strappiamo un ricordo di quata magnifica serata,
che conserveremo
gelosamente: la dedica personale suua foderina
dell’album “Sabato
pomeriggio” ,che recita “Buon tempo di vita”.
Grazie Claudio.

Sabato 21 Agosto 2004

Ravenna - Per molti ravennati è ormai un appuntamento consolidato, che torna puntuale ogni anno tra la fine di agosto e la prima metà di settembre. E' la Festa provinciale dell'Unità, che anche quest'anno si svolgerà nell'area del Pala De Andrè dal 27 agosto al 14 settembre.Inizialmente la data di chiusura era stata fissata al 13, ma la possibilità di ospitare un evento eccezionale ha convinto gli organizzatori a posticipare la fine della festa. Martedì 14 settembre, infatti, il palco centrale della Festa dell’Unità ospiterà la tappa ravennate del tour di Claudio Baglioni. Lo spettacolo, come quello di Fiorella Mannoia, che si svolgerà sabato 11 settembre, sarà a pagamento. Tra gli altri ospiti musicali ci saranno anche Riccardo Fogli (28 agosto), Andrea Mingardi (4 settembre) e i Modena City Ramblers (10 settembre). Ma Festa dell’Unità è, da sempre, anche sinonimo di dibattiti e incontri politici. E saranno tanti gli argomenti e gli ospiti di questi 19 giorni di festa. Anche quest’anno il tema conduttore sarà, per la penultima volta, Bella Ciao, dedicato alla Resistenza. Si comincerà venerdì 27 con un’intervista all’on. Pierluigi Bersani, mentre il 1° settembre sarà ospite l’on. Rosy Bindi. Sabato 11 settembre, protagonista sotto la tenda dei dibattiti sarà il segretario nazionale Ds, Piero Fassino. Sul fronte della cultura, invece, continuerà la tradizione della mostra di pittura allestita all’interno del Pala De Andrè, che avrà la stessa durata della festa. Dopo il successo di quella del 2003 dedicata a Ligabue, quest’anno l’esposizione sarà dedicata a “I luoghi del tempo. Dai Naturisti del primo Novecento agli Astrattisti della seconda metà del Novecento” con opere originali di Chagall, De Chirico, Kandinsky, Carrà, Picasso, Guttuso e De Pisis, solo per citarne alcuni. L’Arci, invece, dedicherà una particolare attenzione alla cosiddetta “settima arte”, ovvero il cinema, e più precisamente ai cortometraggi. Ogni sera, alla sala rossa, verranno presentate opere frutto di esperienze locali e non solo. Come d’abitudine non mancheranno le esposizioni, gli spazi di incontro e di divertimento, la libreria e, ovviamente, gli stand gastronomici.

v.r. 

TG COM

Sabato 21 Agosto 2004

Bono o Celentano,l'autunno è musica Le novità discografiche di settembre U2, Bjork, Rem e Duran Duran, ma anche Jovanotti, Battiato, Paolo Conte e Laura Pausini. Sono solo alcuni dei protagonisti della prossima stagione discografica. I nuovi cd arriveranno nei negozi già nelle prossime settimane e potranno soddisfare ogni tipo di "sensibilità" musicale. Vedremo se il ritorno sulle scene di Bono, Le Bon e Michael Stipe risolleverà le sorti di un mercato in crisi. Già a fine agosto arriverà una collezione per gli amanti di Frank Sinatra e Dean Martin: triplo cd "Platinum" per il primo, doppio 'Best' per il secondo. A settembre scendono in pista i grandi nomi: attesa per il nuovo album in studio di Nick Cave (titolo non definitivo "Abattoir blues/The lyre of Orpheus") e per il nuovo cd dei Greenday intitolato 'American idiot'. Cd in studio di inediti anche per Bjork (l'attesissimo "Medulla") e nuovi dischi in studio nello stesso periodo per i Jean Michel Jarre, Rem (il titolo è "Around the sun", preceduto dal singolo "Leaving New York") e Sean Paul. Il 17 settembre arriveranno i nuovi cd di Mark Knopfler, ex leader dei Dire Straits e di Elvis Costello (disco doppio, uno rock e uno orchestrale intitolato 'Il sogno'). Per gli amanti del pop, oltre al debutto di Lola Ponce, la Esmeralda di "Notre Dame de Paris", l'autunno segnerà l'uscita del nuovo cd di Justin Timberlake e il primo best di Britney Spears. C'è tanta curiosità per la clamorosa reunion degli ex Wild Boys degli anni Ottanta. Esce un cd di inediti dei Duran Duran ("Astronaut" il titolo) che si troveranno a "gareggiare" con una band amatissima dalle ragazzine d'oggi, i Backstreet Boys, in uscita con il nuovo album. A novembre sarà la volta di un altro grande del pop, Elton John, e pochi giorni dopo il nuovo attesissimo album degli U2, "Vertigo", dopo il clamoroso furto del demo del cd avvenuto in Costa Azzurra. Per le compilation attesa 'Remixes' dei Depeche Mode, un best dei Korn mentre Celine Dion sara' nei negozi con la colonna sonora del musical 'A new day live'. Disco postumo per Johnny Cash ('America Five'), protagonista del country, scomparso lo scorso anno e cd dal vivo per gli Evanescence che hanno venduto 12 milioni di copie con 'Fallen', uscito due anni fa. Torna anche Ricky Martin con un album in inglese. Attesa, ma non sono confermate le date, per le nuove uscite dei Jamiroquai e degli Oasis. Qualche mese dopo arriveranno i nuovi cd diei Destiny's Child, di Shakira, di Jennifer Lopez e un best dei Travis. Piu' tardi, a Natale, arriveranno il secondo cd dei Black Eyed Peas, un best di Marilyn Manson con due inediti e i nuovi lavori di Eminem e 50 Cent. Per quanto riguarda l'Italia, a settembre sara' di scena Laura Pausini con il nuovo album in studio: il disco, che segue il best e l'album americano, uscirà in contemporanea in tutto il mondo. Atteso anche il cd che vedra' dopo 20 anni tornare insieme Ornella Vanoni e Gino Paoli: il disco di inediti sara' intitolato "Ti ricordi? No, non mi ricordo". A ottobre tornerà nei negozi anche Adriano Celentano: del cd, supersegreto, si sa solo qualcosa. Ci sarà una canzone interpretata con Cesaria Evora, la più autorevole esponente della musica di Capo Verde, impegnata in un successo storico del Molleggiato. Si parla anche di una canzone di Celentano con Manu Chao. Il cd, in cui ci sarebbero un mix di sonorità sinfoniche e pop, vede confermata la squadra che ha garantito gli ultimi successi musicali a Celentano, con Mogol e Gianni Bella. In arrivo tra ottobre e novembre gli album inediti in studio di Andrea Bocelli (un disco pop) Mina, Gigi D'Alessio, Franco Battiato (dal titolo "Dieci stratagemmi") ed Elisa con un album in inglese prodotto da Glen Ballard, già artefice dei successi di Alanis Morrisette e Anastacia. Pino Daniele, 99 Posse, Eros Ramazzotti, Claudio Baglioni e Renato Zero saranno presenti con dvd live tratti dai recenti tour. Nello stesso periodo sarà nei negozi l'album d'esordio di Simona Bencini, ex voce solista dei Dirotta su Cuba. Ancora novità tute italiane. Ad ottobre saranno pronti i nuovi lavori di "due ex" Cesare Cremonini (ex Lunapop) e di Meg, (ex voce femminile dei 99 Posse), ma anche il nuovo album dei Tiromancino di Federico Zampaglione. In novembre torna con un album di inediti l'avvocato della musica italiana, Paolo Conte. Per Natale arriverà anche il nuovo cd di Gianni Morandi. Tra gli artisti che si sono imposti di recente, troviamo Sergio Cammariere che pubblica il suo nuovo album dopo il successo ottenuto con l'album con cui si era imposto all'attenzione del grande pubblico a Sanremo. Tornano nei negozi anche i Gemelli Diversi e i Flaminio Maphia con il secondo album intitolato "Per un pugno di neuri". Non è ancora decisa, e forse slitterà a fine anno, la data di uscita del nuovo cd di inediti di Jovanotti, assente dalla scena musicale nostrana da almeno tre anni e attualmente al lavoro in studio. Si riposa Tiziano Ferro che però sfornerà in autunno il quinto singolo tratto dal fortunato "111 (Centoundici)", l'album che ha venduto un milione di copie nel mondo. Per gennaio arriverà il nuovo cd in studio di Angelo Branduardi, Marlene Kuntz e Planet Funk. Infine qualche nuova promessa: c'è attesa per l'uscita in autunno del primo cd di Luca Dirisio dopo il successo del singolo estivo "Calma e sanguefreddo"; poi sarà la volta di Carlo Fava, cantautore considerato l'erede artistico di Giorgio Gaber, e di Nicola Conte intitolato "Other directions" che uscirà in tutto il mondo.

Sabato 21 Agosto 2004

Settembre olimpico con Ecuba Paola Gassman protagonista della tragedia di Euripide Vicenza. Non è ancora giunto ai nastri di partenza il 57° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza (si inizia sabato 11 settembre), ma la stagione di prosa di fine estate vive un succoso prologo mercoledì 1, alle 21, con un evento speciale: l'allestimento di Ecuba di Euripide, una produzione di Marco Grimaldi Iniziative e Associazione Caravaggio. Sul proscenio palladiano, nel ruolo della protagonista, un'attrice particolarmente cara al pubblico vicentino - Paola Gassman - affiancata da Sebastiano Tringali nella duplice parte di Ulisse e Polimestore. La regia è di Giovanni Anfuso, la consulenza filologica di Antonio Cuddé. Gli altri interpreti sono Plinio Milazzo (Polidoro), Liliana Randi (Corifeo), Evelyn Famà (Polissena), Franz Cantalupo (Taltibio), Maria Vignolo (Ancella), Giovanni Carta (Agamennone). Manuela Lomeo e Giovanna Mangiù (coro). La messinscena di Ecuba, promossa dal Comune di Vicenza - Assessorato alle Attività culturali, viene di fatto ad aprire la programmazione di un settembre cittadino che si rilancia con alcune proposte (Claudio Baglioni il 3 e 4 settembre, le Vibrazioni il 6 a Monte Berico, le tradizionali manifestazioni all'aperto), ma soprattutto si pone proprio come ideale collegamento con il tradizionale Ciclo di Spettacoli Classici, quest'anno - grazie alle rappresentazioni di Alcesti e Ippolito - in gran parte incentrato proprio sulla produzione euripidea. La serata viene proposta con biglietti d'ingresso a prezzi vantaggiosi: 15 euro (intero), 10 euro (ridotto di legge) e 5 euro (ridotto per circoli aziendali). Il posto è unico e non numerato. Le prevendite saranno attivate da martedì 24 agosto al Botteghino del Teatro Olimpico (SCS - Società Cultura & Spettacolo tel. 0444 222801 - 322035), aperto dalle 9.30 alle 14.30, dal martedì al sabato. L'azione della tragedia si svolge sulle coste del Chersoneso Tracio dove giace il cadavere di Polidoro, figlio di Ecuba e Priamo, ucciso per rapina dal re Polimestore cui era stato affidato dai genitori. Poco lontano, nell'accampamento acheo, la prigioniera Ecuba sta invano supplicando Odisseo perché si risparmi la figlia Polissena, che gli Achei stanno per sacrificare all'ombra di Achille. Il sacrificio ha luogo, ed è attingendo acqua dal mare per i lavacri funebri alla spoglia dell'eroica Polissena, che viene scoperto il corpo di Polidoro. Intuendo il delitto di Polimestore, Ecuba prega Agamennone di non opporsi ai suoi piani, e attira il re tracio con i figli nella sua tenda, dove uccide i ragazzi e acceca Polimestore. Tra le ultime tragedie scritte da Euripide, Ecuba, nelle parole del regista Giovanni Anfuso «non è solo il dramma della moglie del re di Troia, ma è la tragedia della regina di un popolo vinto, di una madre alla quale hanno sterminato la famiglia, e le rovine di Troia, su cui la pièces si apre, sono le rovine della stessa Ecuba».

Venerdì, 20 agosto 2004

Taormina, tutto esaurito per Baglioni

TAORMINA (MESSINA) - "Cercando", il nuovo tour di Claudio Baglioni approda, per le sue prime due tappe, al Teatro antico di Taormina domenica e lunedì alle 21.30. Già tutto esaurito al teatro che accoglierà lo spettacolo.

Lo show sarà scandito da tre differenti anime musicali: l'acustica, l'elettrica e l'elettronica, con una scaletta che rappresenterà un vero "viaggio" alla ricerca di nuovi linguaggi e di nuove forme espressive. Arrangiamenti innovativi, sonorità che privilegiano l'intensità, ma anche un repertorio nel quale si fonde il Baglioni "classico" per una play-list di tre ore instancabili di musica.

Il cantautore sarà accompagnato da una band strepitosa di cinque musicisti "polistrumentisti" di livello internazionale, coordinati e diretti da Paolo Gianolio (chitarre elettriche, acustiche, classiche, chitarra midi, basso, tastiera, banjo, cori), con John Giblin (basso, contrabbasso elettrico, contrabbasso acustico, violoncello), Gavin Harrison (batteria, batteria elettronica, percussioni, basso, tastiere), Roberto Pagani (pianoforte, organo hammond, tastiere, vibrafono, clarinetto, fisarmonica, cori) e Pio Spiriti (violino, tastiere, chitarra acustica, fisarmonica e cori).

Grandissima novità del concerto sarà la nuova scenografia: un concetto nuovo di palco, costruito sull'interazione di tre pedane realizzate e rivestite di materiali diversi (legno antico, alluminio, stoffa, a seconda dell' ambientazione musicale), poste ad altezze diverse e con orientamenti divergenti.

Il tour scaturisce dal progetto "Cercando", realizzato da Claudio Baglioni con Guido Tognetti e Mariano De Tassis, ed è stato interamente arrangiato dallo stesso cantautore romano, assieme al suo direttore musicale, Paolo Gianolio ed è patrocinato dal ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dopo Taormina Baglioni si esibirà il 25 al velodromo Paolo Borsellino di Palermo, chiudendo il tour in Sicilia il giorno successivo al Teatro della Valle dei Templi di Agrigento.


Venerdì, 20 agosto 2004

Baglioni a Ravenna il 14 settembre 

RAVENNA - Claudio Baglioni, uno dei cantautori italiani più amati dal pubblico torna a Ravenna. Dopo la fortunata tournée invernale si ripresenta in questa nuova veste di fine estate con una data davvero interessante. L’appuntamento è per il 14 settembre al Pala De Andrè. I biglietti per assistere allo spettacolo sono in vendita già da lunedì 23 agosto e per informazioni è possibile rivolgersi a Romagna Concerti, in via Campo di Marte a Forlì o telefonando al numero 0543/60738.

giovedì, 19 agosto 2004

Anfiteatro da aprire ai disabili «Ho sempre pensato che la civiltà di un paese si misura anche dalla sensibilità mostrata contro le discriminazioni di qualsiasi genere: attendo un suo atto che dimostri che Lei è all’altezza di guidare una città civile». Si chiude così la lettera inviata al sindaco Emilio Floris da Onorio Petrini, consigliere regionale e comunale di Forza Italia, per sollecitare l’apertura ai disabili delle strutture destinate agli spettacoli e alla cultura e dell’Anfiteatro in particolare. «Su una popolazione di 150.000 abitanti, a Cagliari almeno il 5%, cioè oltre 7000 cittadini, è rappresentato da disabili» ragiona Petrini, «L’Anfiteatro Romano dispone di 4200 posti. Le chiedo di destinare 250 di questi posti, cioè il 5%, ai disabili cagliaritani. Non solo l’Anfiteatro, ma anche tutti i locali dove si svolgono spettacoli pubblici devono avere la medesima percentuale di posti riservati». Il consigliere spiega che la sua richiesta nasce da «uno spiacevole episodio del 9 agosto, quando, al concerto di Claudio Baglioni, dei circa 30 disabili che volevano assistere allo spettacolo, solo meno della metà è potuto entrare, e solo grazie all’interessamento fattivo degli organizzatori». Petrini ricorda poi a Floris che «i disabili non sono “diversi”. Semmai lo siamo noi che, colpiti da cecità sociale, rifiutiamo di capire i problemi che li assillano. Eppure sono cittadini che pagano le tasse e che, se hanno gli stessi doveri degli altri, devono poter godere degli stessi diritti. Anni fa, per la sistemazione dell’Anfiteatro, sono stati spesi miliardi, ma, come succede in tanti altri casi - vedi barriere architettoniche - le necessità dei disabili sono state ignorate, creando così cittadini di serie A e di serie B. Signor Sindaco, queste discriminazioni non sono più accettabili, e devono finire»

giovedì, 19 agosto 2004

BAGLIONI, UN TOUR LUNGO TRE ANNI

 

C’è un tour che va avanti dal 2001: cambia nomi, formula, strategia, ambientazione, scaletta, ma è sempre in scena. Trattasi del tour di Claudio Baglioni, non meno di ottomila persone a sera. Attualmente si chiama Cercando e tocca soprattutto luoghi d’arte o aree dimesse. O anche aree da scoprire e rilanciare. Brillano classici tipo Poster, La vita è adesso, Piccolo grande amore, capolavori recentissimi come Mai più come te o Tutto in un abbraccio. Ma anche canzoni meno forti quali Signora delle ore scure o Male di me o di periodi bui come Cuore d’aliante si rivelano interessanti per capire il percorso compositivo di questo straordinario e infaticabile artista che nello show canta senza risparmio per quasi tre ore a voce spiegata. E recita anche con lineare saggezza di Frate Indovino e l’enfasi in battere d’ un Gassman.

 

giovedì, 19 agosto 2004

BAGLIONI RIPARTE DA TAORMINA ALLO STERI OMAGGIO A ELLINGTON

 

Due sere con i Pooh al teatro di Verdura. L´inossidabile quartetto di Roby Facchinetti (tastiere), Dodi Battaglia (chitarra), Stefano D´Orazio (batteria) e Red Canzian (basso) canteranno stasera e domani alle 21 i successi della loro lunga carriera. Imponenti le cifre di questo "Ascolta tour": due ore e mezzo di concerto per oltre quaranta canzoni, 800 punti luce, tredici tir, trenta camper, 109 persone di staff.

Al Teatro antico di Taormina, sabato e domenica, Claudio Baglioni inizia il suo tour estivo che il 25 approderà al velodromo dello Zen. I biglietti sono andati letteralmente a ruba.

Per Kals´art, alle 21 nel cortile dello Steri, piazza Marina, Enzo Randisi suona alla testa del suo gruppo

"Duke Ellington singers" per un omaggio al grande pianista e compositore jazz. Il gruppo è formato da Enzo Randisi, pianoforte e direzione, Sebastiano Alioto, batteria, Giuseppe Costa, contrabbasso, e dai vocalist Flora Faja. Esmeralda Ferrara, Giorgia Meli, Beppe Bellanca, Giuseppe Vella, Toni Piscopo.

Dalle 22 in poi a piazza Kalsa verrà animata con musica, degustazioni e dj-session: performance del gruppo "Loungeness" (Dj Francesco Calabria, percussioni, Marco Camarda, sax e oboe, Orazio Maugeri, voce, Carmen, chitarra. Domani sarà la volta di Pachino alla chitarra elettrica, Sara al sax, Marco Camarda ai bongos e Saro Di Bella alle congas

giovedì, 19 agosto 2004

il 24 la registrazione del nuovo dvd   

L'architetto Baglioni «sceglie» il teatro greco

Non è un concerto per «pochi intimi». Anzi non è neanche un concerto. Il neo architetto Claudio Baglioni alla fine è riuscito ad avere la concessione del teatro greco, ma solo per registrare il suo nuovo dvd. Il concerto, caldeggiato o meglio suggerito dallo stesso Baglioni all'assessore Granata, era troppo impegnativo e costoso, e allora niente musica per il grande pubblico ma solo una registrazione «chiusa» con lo sfondo di uno dei teatri più suggestivi del mondo. Il pubblico sarà costituito da giornalisti. Lo conferma Fabio Granata, assessore regionale al Turismo.
«Non si tratta di un concerto. Abbiamo concesso il teatro greco perché Claudio Baglioni, dovendo registrare il nuovo dvd, promuoverà Siracusa. Per questa ragione al teatro saranno invitati solo giornalisti. Un appuntamento necessariamente a porte chiuse. E' stata una scelta precisa».
Fabio Granata, da assessore regionale ai Beni culturali ha avuto più di una occasione per dimostrare di saper valorizzare l'immenso patrimonio della Sicilia e non cambia idea, da assessore al Turismo, sull'utilizzo dei teatri antici.
«Il teatro greco è il tempio della tragedia greca. Per l'esibizione di Baglioni avevo dato un'autorizzazione perché l'organizzazione utilizzasse il teatro come quinta senza occupare la cavea. Un'autorizzazione concessa nel momento in cui ho pensato che dovevano essere gli organizzatori del concerto di Claudio Baglioni a pensare alle spese dell'allestimento. Ma per gli organizzatori si trattava di una spesa eccessiva. In ogni caso il teatro greco di Siracusa non è un teatro dove fare musica leggera. Ci possono essere casi straordinari, come per Fiorello, che è pure siracusano. Ma è stato un caso eccezionale. Cosa diversa la musica leggera. La magia di questo teatro consiste nel fatto che lo abbiamo preservato in modo quasi religioso. Credo in questa forte specificità. Ci sono gli dei che ci guardano. Anche per la lirica, non c'è bisogno del teatro greco. Va benissimo l'Anfiteatro». Eppure il sindaco Bufardeci aveva proposto il grande Zeffirelli al teatro greco. «Un progetto che ho bloccato – aggiunge Granata», che ha però concesso lo stesso teatro antico per la festa della polizia.
laura valvo

 19/08/2004
Baglioni per valorizzare i Bronzi

SATRIANO. Claudio Baglioni potrebbe tenere un concerto sul lungomare di Reggio Calabria per promuovere la valorizzazione dei Bronzi di Riace: la proposta è stata avanzata da Anna La Rosa, direttore dei servizi parlamentari della Rai, nel corso di un confronto svoltosi a Satriano con il presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti. L'iniziativa potrebbe rientrare nella serie di concerti che Baglioni, neoarchitetto, sta tenendo in varie località in favore del rilancio dei beni artistici e architettonici nazionali. Per la valorizzazione dei Bronzi di Riace - fa sapere una nota del portavoce della Presidenza della Giunta regionale - "c'è già l'impegno manifesto dello stesso presidente Chiaravalloti e dell'assessore regionale alla Cultura, Saverio Zavettieri". Nel corso del confronto con Anna La Rosa il presidente Chiaravalloti ha evidenziato "l'impegno della Giunta regionale della Calabria rivolto al raggiungimento di alcuni obiettivi ritenuti fondamentali per lo sviluppo reale del territorio. La Calabria - ha osservato Chiaravalloti - sta recuperando in questi ultimi anni soprattutto in termini di credibilità dinanzi al resto del Paese e nel mondo. Tanto è ancora possibile fare - ha aggiunto Chiaravalloti - ma non dimentichiamo che i problemi sinora affrontati devono farsi risalire a secoli di negligenza e abbandono di questa Terra. Oggi si parla di sviluppo reale, quando fino a qualche anno fa ciò era una chimera solo promessa".

SESTOPOTERE.COM

Giovedì 19/8/2004 (09:28)

MUSEI E SITI ARCHEOLOGICI STATALI APERTI A FERRAGOSTO, NUMERO VERDE DEL MINISTERO

(Sesto Potere) - Bologna - 14 agosto 2004 - Anche quest'anno i musei, i monumenti e le aree archeologiche statali saranno aperti a ferragosto. Per ogni informazione su orari di apertura, prenotazioni ed eventuale costo del biglietto è attivo un call center nazionale che risponde al numero verde 800991199, gratuito per chiamate da telefonia fissa effettuate dal territorio italiano. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. Dal 1° agosto è inoltre possibile segnalare al customer service on line sul sito internet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, www.beniculturali.it eventuali disservizi e suggerimenti.

"Domenica 15 agosto, grazie all'impegno degli operatori culturali - ha dichiarato il ministro Giuliano Urbani -, sarà possibile visitare musei e siti archeologici statali. Cittadini e turisti potranno così godere del patrimonio culturale nazionale in un giorno tradizionalmente festivo, un'opportunità per rendere la vacanza un'occasione per conoscere le radici della nostra civiltà".

"Il nostro impegno tuttavia - ha proseguito il Ministro - si indirizza anche alla valorizzazione dei siti archeologici tramite nuovi percorsi e spettacoli, e quest'anno numerosi eventi interesseranno in particolare il Sud. Manifestazioni teatrali animeranno gli anfiteatri greci e romani del meridione grazie all'iniziativa Teatri di Pietra promossa dall'ETI, facendo così rivivere lo spirito di questi antichi luoghi di spettacolo. Testimonial d'eccezione dell'arte italiana, inoltre, sarà questa estate Claudio Baglioni, che con il suo tour Cercando toccherà i maggiori monumenti archeologici e artistici nazionali. Infine aprono quest'anno i nuovi percorsi di visita notturna a Paestum, Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli. Continua così - ha concluso il Ministro - lo sforzo per mantenere quanto più possibile aperti aree archeologiche e musei, impegno che ha prodotto un aumento di pubblico per il patrimonio culturale statale".

La manifestazione Teatri di pietra 2004 - TheatrumTheatron, voluta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall'Ente Teatrale Italiano, ha come obiettivo principale quello di far riscoprire gli antichi teatri romani e greci. I siti archeologici delle città di Santa Maria Capua Vetere, Ferento, Venosa, Maddaloni Sessa Aurunca, Calvi Risorta, Teano, Grumento, ospiteranno 18 rappresentazioni teatrali distribuite in 40 appuntamenti.

Il Ministero per i Beni e le Attività culturali ha concesso inoltre il patrocino alla Tournée estiva di Claudio Baglioni. Il nuovo percorso musicale, dal titolo "Cercando", del noto cantautore italiano, si svolgerà tra i principali siti d'arte: anfiteatri greci e teatri romani, antiche ville, piazze storiche. La tournée si concluderà a fine settembre nel suggestivo scenario degli scavi archeologici di Pompei. (Sesto Potere).

martedì, 17 agosto 2004

Grande attesa per il concerto di Baglioni
L'autore
di «Questo piccolo grande amore» si esibirà mercoledì 25 agosto al velodromo «Paolo Borsellino»

Aspettando Claudio Baglioni. Grande attesa tra i moltissimi fans palermitani per il concerto di Claudio Baglioni del 25 prossimo al Velodromo, che per l'occasione potrà ospitare fino a 13 mila posti, con una sistemazione di posti a sedere uguale a quella realizzata per il concerto di Elton John. Il cantautore romano prima di Palermo sarà al teatro greco di Taormina il 22 e 23 agosto, dove già i biglietti sono andati a ruba perchè i suoi tantissimi fans hanno preso d'assalto tutti i punti di vendita dei biglietti. Altrettanto sta succedendo a Palermo. Baglioni non ha il fascino poetico di un De Gregori, non ha la creatività letteraria che aveva Fabrizio De Andrè, e neanche possiede la musicalità e l'istrionismo di Lucio Dalla. Non dovrebbe, sostanzialmente, essere una star, un «divo». Eppure riesce sempre a riempire gli stadi e vendere milioni di dischi. «Strada facendo» - come recita il titolo di una delle sue canzoni più celebri - lui ha vinto, come non è invece capitato a molti suoi colleghi cantautori, perchè tra questi alcuni si sono fermati, altri hanno conosciuto alti e bassi. Lui invece è andato - e va - avanti sempre tranquillo, riaffermandosi sempre più come «cantante per tutte le stagioni». Ogni generazione ha il suo trovatore, ma Baglioni, ormai ultracinquantenne (è nato nel quartiere Centocelle, a Roma, il 16 maggio 1951 da famiglia borghese), riesce sempre con le sue canzoni a prendere tutti per mano e condurre in una zona di fantasia o di malinconia o di sentimento dove ciascuno ama sentirsi giovane. C'è dolcezza e c'é angoscia, c'é voglia d'amore nei suoi versi non eccelsi ma neppure banali, c'é una certa misura nella retorica e c'é una certa sapienza nell'uso degli ingredienti di massa. C'é anche coerenza nella sua vita, come dimostra anche il recente conseguimento della laurea in Architettura a completamento dei suoi studi iniziati in gioventù alla Facoltà di Architettura della capitale. Claudio Baglioni ha sempre avuto, fin dagli esordi, la capacità di dare voce al linguaggio di tutti i giorni. Quando scrive le musiche ed i testi del suo secondo album, «Questo piccolo grande amore», love-story di due ragazzi simili a tanti altri, tutti possono facilmente identificarsi.
Nel brano che dà il titolo all'album ("Lei era un piccolo grande amore/ solo un piccolo grande amore..") Baglioni si rivela quel poeta della natura, dell'amore, del quotidiano, che farà di lui l'idolo dei giovani, di quelli di almeno due-tre generazioni. Sì, perchè non esiste adolescente che, 30 anni dopo, così come quelli di allora, non conosca l'esito della tenera vicenda che gioca sull'immediatezza dei sentimenti e delle immagini. Quella storia comune, quelle parole semplici ed immediate conquistano i giovani e decretano per Claudio Baglioni un successo che non lo abbandonerà più. Un inno d'amore generazionale che ha segnato un'epoca. Ricordiamo ancora quella sua lontana tappa del 1982 (ma ne sono seguite delle altre) a Palermo con le gradinate e il prato dello stadio della Favorita (oggi Renzo Barbera) che sembravano da finale di mundial di calcio. Quell'attimo della sua apparizione sul palco con migliaia di voci che si fondevano in un solo grido per ritmare «Claudio! Claudio!», migliaia di ragazzini e ragazzine che si sbracciano e tentano di avvicinarsi sempre più al mastodontico palcoscenico allestito sul verde prato, e ogni brano, che i presenti conoscono a memoria, salutato da un boato, applausi fragorosi, urla frastornanti, e i carabinieri a prodigarsi per colmare le ragazzine più agitate. Eppoi, alla fine, il trionfo con il giro di pista e le mani levate al cielo. Da dove viene un entusiasmo così travolgente per un cantautore che non urla, non si scalmana sul palcoscenico, canta da oltre 30 anni ballate lunghe (e, per la verità, un po' monotone), che parlano d'amore e di malinconia, violenza e dolcezza, cose piccole di tutti i giorni ? La risposta allo stesso Baglioni. « Io non so dare risposte definitive - spiega con una modestia che non suona falsa - Semmai sono più bravo a farmi domande, ad avere dei dubbi. Non ho mai fatto parte di una scuola, né ho preteso di lanciare messaggi. Ho sempre cantato le mie storielle nell'unico modo che conosco, con semplicità ». Saranno le stesse storielle che il 25 agosto, al Velodromo di Palermo, rinnoveranno il rito e l'entusiamo tra fans vecchi e nuovi. Di fronte a tanta musicaccia rumorosa e squassante i timpani oggi in circolazione, certamente le canzoni di Claudio Baglioni saranno un toccasana.
Pippo Ardini

16/AGO/04 - 16:08 MUSICA: ALLESTIMENTO SPECIALE PER CONCERTO BAGLIONI A PALERMO Catania, 16 ago. (Adnkronos) - Riallestire interamente il velodromo 'Paolo Borsellino' come un 'gran teatro', con un grandissimo parterre di posti a sedere, un palco coperto, ed una grande 'gabbia acustica', che avvolga uniformemente tutto il pubblico. Queste le richieste della produzione di Claudio Baglioni al promoter siciliano Giuseppe Rapisarda, che sta organizzando le 4 date del 'Cercando tour' in Sicilia. Il calendario degli appuntamenti partira' dal 'doppio debutto' di Taormina, teatro Antico 22 e 23 agosto, per proseguire proprio a Palermo al velodromo 'Paolo Borsellino' il 25 agosto, e infine ad Agrigento, al teatro 'Valle dei Templi', il 26 agosto.

di COSIMO BOVE L’ATTESO 

concerto di Claudio Baglioni, sabato sera ...

.. nello splendido parco di Villa Borghese, a Nettuno, si è trasformato, per molti dei suoi fans, in una serata storta. I primi disagi, al cancello d’ingresso, dove le migliaia di persone in fila per conquistare un posto tra le prime file, hanno iniziato a «dare i numeri», complice il caldo e la voglia di entrare il più in fretta possibile. Poi, verso le 21, orario in cui sarebbe dovuto iniziare il concerto, l’amara sorpresa: nessun posto a sedere per i ritardatari, nessuna possibilità di recuperare la propria poltrona numerata. A quel punto, visti i primi malumori tra la folla, la comunicazione ufficiale attraverso gli altoparlanti. «Un’agenzia romana ha venduto circa quattrocento biglietti senza darcene avviso. Chiunque lo desiderasse, può occupare gli spazi vuoti, gli altri, se non se la sentono di assistere al concerto in queste condizioni, verranno rimborsati del biglietto restituendolo al box office». Il putiferio. I più preoccupati a quel punto abbandonavano Villa Borghese esigendo il rimborso dei soldi, gli altri quattrocento si accalcavano sotto al palco urlando la loro rabbia per i disagi ai quali stavano andando incontro. Così, mentre le forze dell’ordine presenti cercavano di ristabilire l’equilibrio, tra i supporters del cantante romano iniziavano i primi battibecchi, le prime tensioni dovute a una situazione divenuta difficile. Ancora una comunicazione dagli altoparlanti. «I 400 possessori dei ticket venduti a nostra insaputa potranno assistere al concerto ed essere comunque rimborsati per i disagi avuti». Un chiaro tentativo di calmare le acque, ma ormai il malcontento serpeggiava. Da dietro qualcuno iniziava a urlare. «Sedetevi per terra altrimenti Claudio non suona», scatenando l’inferno. «Abbiamo pagato 44 euro per vedere il concerto dalle prime file, e non per stare seduti per terra». Il panico, con insulti e spintoni tra fans sempre più delusi per l’epilogo di una serata che aspettavano da troppo tempo, tra rinvii dovuti al maltempo e caccia ai biglietti. Nel frattempo, a rendere ancor più complicata una situazione già di per sé difficile, l’arrivo di alcuni supporters di Baglioni con i biglietti per il concerto di Terracina, previsto proprio per sabato e poi rinviato per consentire un bis a Nettuno. «Ci hanno detto che potevamo venire a veder il concerto di Nettuno, ma chi immaginava una situazione del genere? Vengo da Verona per vedere Baglioni, e ho preso dei giorni di ferie per essere qui. Speriamo almeno di essere rimborsati». A calmare le acque, a quel punto, l’uscita sul palco del cantante romano con la sua «Strada facendo». 

CONCLUSA L’ESALTANTE STAGIONE TEATRALE DI TAOARTE

L’esaltante stagione teatrale di Taoarte, prestigiosamente diretta da Melo Freni che ha confermato l’eccellente valenza professionale, si è conclusa con l’ultimo spettacolo “Corale dell’Attesa”. Uno spettacolo originale, impegnato, scritto da Giuseppe Manfridi per la regia di Francesco Branchetti, con una riproposta laica dell’episodio evangelico in cui si racconta il terrore degli apostoli alla scomparsa del Cristo e la loro attesa della Resurrezione. Stremati dalle forze fisiche e morali,  si rifugiano in un luogo buio e misterioso, una dimora cupa nella quale si dibattono fra il desiderio della Resurrezione  e paradossalmente l’auspicio che ciò che non avvenga, in modo  da essere liberi di fuggire dalla tensione del combattimento. Il testo è scritto in versi come un sontuoso materiale polifonico  e si compone di una doppia anima: una squisitamente classica, l’altra sperimentale. La disputa dialettica e il dialogo serrato sono stati gli assi portanti dello spettacolo diretto da Branchetti che ha inteso restituire al testo la sontuosità del materiale polifonico facendo l’arduo tentativo di far dialogare il verso con la musica sino a creare una partitura poetica e una musicale. Interpretato da un bravo Fabio Traversa nelle vesti del “ritornante” e da Giorgio Gobbi, Isabella Giannone, Maria Teresa Pintus, Paolino Blindano, Paola Surace, Federica Celidonio, Enrico Di Fabio, Alessandro Waldergan, “Corale dell’Attesa” ha costretto tutti laici e non, in un territorio poco esplorato dove le tensioni più forti, elevate, spirituali, si trovano accanto alla più meschina, bassa natura umana dando luogo all’altalenante rapporto tra ragione, dubbio, natura, fede e morale “specchi” di un’epoca come quella attuale dove dubbio, fede, scontri morali ed etici, scismi, tensioni spirituali ed interiori fortissime sono i protagonisti assoluti. Taoarte si prepara, ora a concludere la stagione 2004, che ha registrato la perdita dei Nastri d’Argento nella sezione cinematografica, una perdita dolorosa dopo quella dei David di Donatello, e che la stampa ha il dovere, come faremo noi, di rilevarne la responsabilità. E il sipario calerà con Claudio Baglioni che fa il “bis”. Andati completamente a ruba i biglietti del concerto di domenica 22 agosto al Teatro antico, il cantautore romano si esibirà nello splendido scenario del teatro greco-romano, anche lunedì 23 agosto, per la gioia dei suoi tantissimi fans che in questi ultimi giorni hanno letteralmente preso d’assalto tutti i punti vendita dei biglietti.

Un tributo speciale per un evento speciale con due serate di grande musica per soddisfare le numerose e continue richieste del pubblico.

Claudio Baglioni chiuderà con il suo concerto la lunga stagione di Taormina Arte, con uno spettacolo pensato e ideato appositamente, considerate l’unicità e la bellezza del luogo, per il Teatro antico.

Baglioni, il teatro e il suo pubblico: un incontro irripetibile e da non perdere che potrebbe concretizzarsi anche con la realizzazione di un Dvd, di indubbio fascino: il cantautore infatti vorrebbe realizzare uno speciale “ricordo” dell’evento molto atteso, che lo vedrà sul palcoscenico del Teatro antico a ssoluto protagonista il 22 e il 23 agosto.

Per l’acquisto dei biglietti del concerto, in collaborazione con J.G.Angels, (43,70 euro, platea; 28,20 euro, gradinata) si può consultare il sito www.ticketone.it o telefonare all’89.24.24 (Pronto Pagine Gialle) o l’899.500.022 (Calla Center TicketOne) oppure è possibile rivolgersi alla biglietteria del Palazzo dei Congressi dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 fino alle 20.30 (fino alle 22, nelle serate degli spettacoli di “Taoarte”).

13 Agosto 

Allo Sporting le atmosfere di Claudio Baglioni LA MUSICA Stasera e domani Principato di Monaco Musica italiana ancora protagonista alla Salle des Etoile dello Sporting. E' in programma stasera e domani l'esibizione di Claudio Baglioni, che si presenta sul palcoscenico monegasco con il meglio della sua carriera. "Questo piccolo grande amore" è il suo primo successo nel 1972 (il brano sarà proclamato "Canzone del secolo" nel corso della trasmissione televisiva "Fantastico" del 1985). Nel 1974, registra a Parigi con Vangelis "E tu". Vende 500.000 copie in qualche giorno e conquista il primo posto nelle hit-parade sudamericane."Sabato pomeriggio" esce nel 1975 e conquista anche la Spagna. Incide poi nel 1978 "E tu come stai" e "Strada facendo" (Disco di platino) nel 1981. Dopo il tour "Alé-Oo", esce un doppio album live che sarà sette volte Disco di platino. Nel 1985 "La vita è adesso" vende più di un milione di copie e resta in classifica per diciotto mesi. "Oltre" (1990), "Assieme" (1992), "Attori e spettatori" (1996) e "Viaggiatori sulla coda del tempo" (1999), sono tutti degli enormi successi. In Italia i suoi tour, di cui cura la regia e la direzione musicale, richiamano fino ad un milione di spettatori. Ha collaborato con i più grandi nomi della musica internazionale: Peter Gabriel, Sting, Bruce Springsteen, Riccardo Cocciante, Montserrat Caballé, Lorin Maazel e la London Symphony Orchestra. Decorato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 1997, poi Commendatore nel 2003. La trasmissione "Anima mia" è stata proclamata miglior programma televisivo del 1997 ed ha messo in risalto il suo talento di animatore. Ha partecipato ad operazioni di solidarietà o di appello al civismo come "Insieme contro la droga" a Roma o "Giù la maschera", concerto contro la mafia a Palermo. I testi delle sue canzoni figurano in alcune antologie letterarie e sono proposti agli studenti italiani e stranieri. Per assistere alla cena con spettacolo di Claudio Baglioni occorrono 145 euro, consumazione (a partire dalle 22) 80 euro. Prenotazioni allo 00377/92163636.

12 Agosto 

Non c’è ancora la prevendita «Non c’è ancora nessuna prevendita per il concerto di Claudio Baglioni alle Terme dal momento che non è stato ancora firmato nessun contratto». A precisarlo è l’assessore alla Cultura Ernesto Tedesco dopo le numerose telefonate ricevute nelle ultime ore. Baglioni, rinviato il concerto del 16 Il concerto di Claudio Baglioni, previsto per il 16 agosto a Nettuno, è stato rinviato a data da destinarsi. Lo ha comunicato l'organizzazione Friends & Partners (società organizzatrice del tour dell’artista) all'associazione Pro Loco Nettuno. Lo ha reso noto l'ufficio stampa del Comune, che ha spiegato che l'evento, che avrebbe dovuto svolgersi il giorno successivo a Ferragosto non si svolgerà più. Si trattava del secondo concerto dell’artista a Nettuno, dopo quello del 7 agosto al quale si riversarono molti spettatori con il biglietto della prima data, del 6 agosto, saltata causa maltempo.

comunicazione da Friends and Partner

  • Contrariamente a quanto comunicato nei giorni precedenti il concerto in programma a Nettuno il 6 agosto non avrà una data di recupero.  E' possibile richiedere il rimborso del biglietto presso il Punto Vendita dove è stato effettuato l'acquisto entro il 31 agosto.

  • 10/09/04 - Tearracina (LT) - Arena Il Molo I BIGLIETTI ACQUISTATI PER LA PRIMA DATA PREVISTA A TERRACINA IL 07/08, SONO VALIDI PER LA DATA DEL 10/09 OPPURE VANNO RIMBORSATI (con la prevendita) PRESSO IL PUNTO VENDITA DOVE SONO STATI ACQUISTATI

11-8-04

TRE ORE D'EMOZIONE FIRMATE DALL'UOMO DELLA STORIA ACCANTO.

Di Andrea Musio

Claudio baglioni ha regalato a Cagliari due serate memorabili tra vecchi classici e nuovissimi successi.

"L'uomo della storia accanto" ha bussato nuovamente al cuore di suoi fans. In cinquemila hanno risposto lunedì sera alla prima delle tre tappe di Claudio Baglioni nell'isola (l'ultimo appuntamento del tour, allestito da Sardegna concerti è questa sera, dalle 21.30 all'Anfiteatro Maria Pia di Alghero). Un Baglioni in ottima forma, generoso come sempre, ha regalato tre ore di concerto. Unico filo conduttore, l'amore. L'amore con la A maiuscola nelle sue mille sfaccettature. L'amore per una fidanzata, per una moglie o per un'amante. L'amore per un figlio o quello fraterno per un amico. Lo stesso sentimento che i suoi aficionados gli hanno saputo dimostrare ieri era e lunedì all'Anfiteatro Romano di Cagliari. Claudio sa di essere amato e contraccambia con una sequenza di brani mozzafiato. Lo si capisce fino dalla canzone d'apertura. Con Strada Facendo salta in piedi sulle gradinate di calcare per accogliere con un boato e un coro unanime il propro idolo con un calore che ogni squadra di calcio vorebbe dalla sua tifoseria. Di strada ne ha fatta Baglioni da quel 1970, anno in cui esordiva con Signora Mia (?) forse inconsapevole del fatto che più tardi avrebbe regalato agli italiani una manciata di singoli entrati nella storia della musica italiana. Canzoni senza tempo che si riproppongono fedeli ad ogni cambio generazionale. Un pubblico comunque predominato dal gentil sesso. Giovanissime di oggi e d'altri tempi. Madri che l'hanno visto diventare una stella e figlie che hanno imparato ad apprezzarlo con il tempo perchè con i suoi testi si può ancora gioire e sognare. Gli occhi dei fans adulti guardano estasiati il palcoscenico mentre la loro mente ripercorre storie passate. Una mamma abbraccia la figlia e con gli occhi lucidi le dice "io e papà con questa canzone ci siamo innamorati", un balzo in avanti nel tempo con "Tutto in un abbraccio" tratto dall'ultimo album intitolato "Sono io, l'uomo della storia accanto". I suoi capelli grigi e la camicia bianca, si stagliano perfettamente sul pianoforte a coda nera e con le luci soffuse per diventare multicolori  quando si alza per imbracciare la chitarra acustica e dare un impulso elettrico alla serata. Iniziano a sventolare i palloncini coloriti fatti trovare nei posti a sedere dall'organizzazione. Proseguono a ruota "Mai più come te", con una nuova veste musicale che sa di tango., Signora dalle ore scure e poi Male di me e Ancora la piogia cadrà. Si accendono ulteriormente gli animi con la celebratissima Avrai, brano che ogni padre vorebbe avere scritto per il proprio figlio e Grand'uomo con i ruoli invertiti. Centinaia di flash delle macchine fotografiche illuminano l'antica cavea al centro della città. Sono tanti i telefonini puntati al cielo per far sentire piccoli frammenti di concerto. Di notevole spessore la band di supporto del cantautore romano composta dallo storico batterista Gavin Harrison, da Pio Spiriti, Roberto Pagani, Paolo Gianolio e John Giblin, tutti capaci indistintamente di suonare gli strumenti sul palco, alla tastiera al violino alla chitarra e dalla viola alla fisarmonica al basso elettrrico. Si alterna tra il pianoforte e la chitarra e lasscia il meglio dei 34 brani in scaletta per l'ultimo frangente di spettacolo. Toccante l'esecuzione di Serenata in sol. Un tuffo nel passato a cantare brani storici come Amore bello, E tu, Sabato pomeriggio, E tu come stai in un emozionante medley durato oltre 15 minuti. Baglioni chiude  la serata tra le urla di acclamazione, gli applausi i piedi che battono sulla struttura in legno dell'Anfiteatro illuminato a giorno.

11-8-04

Rinviato il concerto di Baglioni il 16-8

RINVIATO IL CONCERTO DI BAGLIONI DEL 16 AGOSTO Il concerto di Claudio Baglioni, previsto per il 16 Agosto, è stato rinviato a data da destinarsi. Lo ha comunicato l'organizzazione Friends&partners all'associazione Pro-loco Nettuno, come ha reso noto l'ufficio stampa del Comune, che ha spiegato che l'evento, che avrebbe dovuto tenersi a prezzi popolari (si parlava di una cifra tra i 18 e i 20 euro) il giorno successivo a Ferragosto non si terrà. Il popolare cantautore, quindi, non si esibirà lunedì prossimo nello splendido scenario di Villa Borghese.

LA MUSICA «DA VEDERE»

E in dvd l'evento dell'autunno è il cofanetto del «Live Aid»

 

Fra i dvd un paio di best-seller annunciati, Live in Dublin di David Bowie e One day in Las Vegas di Celine Dion, ma anche e soprattutto Live Aid, il concertone del 1985 organizzato da Bob Geldof pronto ad arrivare nei negozi sulla soglia del ventennale con un cofanetto celebrativo da 4 dvd. La data di pubblicazione fissata è il primo novembre, anche se sull'iniziativa di Sir Geldof pende la spada di Damocle dei Led Zeppelin, piuttosto insoddisfatti della loro performance per lo scarso apporto che seppe offrirgli in quell'occasione Phil Collins dietro ai tamburi. Jimmy Page e compagni hanno già messo in campo i loro legali e questo (salvo accomodamenti come quello di Paul McCartney, che ha chiesto di rifare in studio l'audio della sua Let it be, visto che in diretta il microfono fece le bizze) potrebbe portare al taglio del loro intervento.

Sempre sul versante della musica da vedere, in ebollizione pure il mercato italiano, vista l'attesa che circonda i dvd realizzati da Eros Ramazzotti e da Renato Zero allo Stadio Olimpico di Roma, da Zucchero alla Royal Albert Hall di Londra. Ma anche Claudio Baglioni, Pino Daniele, 99 Posse e Piero Pelù hanno in programma dare alle stampe entro Natale una documentazione filmata dei loro ultimi tour.

CAGLIARI: NOTTE MAGICA PER BAGLIONI

Sotto il cielo dell'Anfiteatro Romano, il cantautore incanta il pubblico che gremiva gli spalti

 

Una notte magica ieri nel suggestivo scenario dell'anfiteatro romano di Cagliari, dove Claudio Baglioni ha tenuto il suo concerto. Oltre tre ore di musica e grandi emozioni sotto un cielo stellato che ha fatto da romantico preludio alla Notte di San Lorenzo.

L'anfiteatro era esaurito, ma i fans che non hanno potuto assistere ieri sera all'evento avranno la possibilità di rifarsi questa sera, seconda data di Baglioni a Cagliari.

“CERCANDO” A CAGLIARI

 

Claudio Baglioni

“I Sentimenti rimangono sempre uguali a loro stessi. A volte può cambiare il sistema attraverso i quali questi sentimenti vengono trasmessi, vengono portati.

Nell’epoca di internet ci interroghiamo tutti quanti se queste macchine ci avvicinano veramente o invece tendono un pò ad isolarci. E’ un interrogativo che porteremo fino in fondo e in questo sta il mistero e il fascino della vita.

Proprio qui per Cagliari abbiamo rimesso su una versione odierna, contemporanea, di una mia canzone che alcuni definiscono storica che si chiama Poster.”

9 Agosto

 

C’È CLAUDIO BAGLIONI, TRE CONCERTI NELL’ISOLA PER CANTARE L’AMORE

Il cantautore romano si esibirà questa sera e domani a Cagliari nell’anfiteatro romano, mercoledì ad Alghero

 

di Walter Porcedda

CAGLIARI. Tre concerti per Claudio Baglioni che in questo modo promette di essere il cantautore più gettonato di questa estate sarda. Due appuntamenti a Cagliari, il primo dei quali è previsto per questa sera alle ore 21,30 all’anfiteatro romano. Già “Sold out”, cioè tutto venduto sin dalle prime giornate di prevendita, tanto che a quell’appuntamento gli organizzatori di Sardegna concerti hanno voluto aggiungerne un secondo, per domani. E precisano: posti se ne possono trovare ancora e se qualora qualche spettatore in possesso di biglietto per il terzo anello (per il concerto di stasera), lo desiderasse potrebbe effettuare il cambio per domani, martedì, anche nel primo e nel secondo anello (per informazioni comunque telefonare allo 070/684275). Terza e ultima tappa del tour sardo di Baglioni mercoledì, sempre alle ore 21,30 all’anfiteatro «Maria Pia» di Alghero, ospite di punta all’interno del cartellone «FestivAlguer».

Tappe di un tour partito quasi in sordina a metà luglio con un concerto per pochi intimi, qualche centinaio di invitati, al Gazometro di Roma. Un luogo insolito scelto dal cantautore romano per festeggiare la sua recente laurea di architetto. E l’idea di dare il via al nuovo tour intitolato «Cercando» è nato proprio da questa vecchia struttura che nel secolo scorso serviva a fornire il gas per tutta la capitale. L’obiettivo, quello di cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica e i mass media sul tema delle aree dismesse, luoghi cioè di archeologia industriale, sedi di antichi opifici o industrie manifatturiere che secondo il neo architetto Baglioni (questo era infatti il tema della sua tesi di laurea) potrebbero essere riutilizzate e recuperate. Trasformate magari in luoghi di incontro e di cultura a beneficio di tutti i cittadini.

Dall’architettura alla canzone. Baglioni è ripartito per tutta la Penisola per presentare dal vivo il suo ultimo album «Sono io, l’uomo della storia accanto» pubblicato lo scorso anno dalla Sony. Manco a dirlo, il filo conduttore di questo disco del (forse) più amato cantautore italiano è quello dei sentimenti e dell’amore che da oltre trenta anni è il tema ricorrente della sua opera. Sin da quel brano ormai entrato nella storia della musica leggera italiana, «Questo piccolo grande amore», che puntualmente ad ogni show dal vivo viene richiesto ancora a gran voce da giovanissimi e fans maturi.

Ecco così che ogni concerto di Baglioni diventa la bella occasione di un rito collettivo di autocoscienza dove le canzoni del cinquantenne di Centocelle, che spesso hanno segnato in un modo o nell’altro più di un flirt, sono cantate in coro da migliaia e migliaia di fans. Come sicuramente accadrà anche qui in Sardegna dove l’artista romano ha sempre ricevuto un enorme e caloroso benvenuto da tantissimi suoi supporters. Davvero gente di ogni età e di ogni ceto sociale che le canzoni di Baglioni le conosce a memoria. E correrà a sentirle dal vivo.

«Sono io, l’uomo della storia accanto». Ma non solo dunque. Accanto ai nuovi brani, Claudio Baglioni, da artista consumato non mancherà di far ascoltare anche quelli amatissimi del passato. Da «Avrai» a «Io sono qui»

9 Agosto

Nettuno

LITE PER I POSTI  AL CONCERTO DI BAGLIONI

 

Lite fra gli spettatori del concerto di Claudio Baglioni sabato sera a Nettuno perché molti avevano prenotato lo stesso posto a sedere nel medesimo settore. Il problema era nato dal fatto che la data del 6 era stata accorpata a quella di sabato a causa del nubifragio sul litorale. Lo stesso Baglioni, che ha cominciato il concerto con un'ora di ritardo, si è scusato dal palco con gli spettatori.

9 Agosto

Musei

SE FERRAGOSTO È UNA FESTA PER GLI APPASSIONATI D´ARTE

 

ROMA - Ferragosto tra musei e siti archeologici statali. Grazie all´iniziativa del ministero per i Beni e le attività culturali con l´intesa delle organizzazioni sindacali, turisti e persone amanti dell´arte potranno visitare anche quest´anno il 15 agosto i musei e le aree archeologiche statali.
L´arte sarà al centro dell´estate anche con le manifestazioni teatrali che animeranno gli anfiteatri greci e romani del meridione con «Teatri di pietra 2004 - Theatrum Theatron», la manifestazione voluta dal ministero e dall´Eti, Ente teatrale italiano, che ha come obiettivo principale quello di far riscoprire gli antichi teatri. I siti archeologici di Santa Maria Capua Vetere, Ferento, Venosa, Maddaloni Sessa Aurunca, Calvi Risorta, Teano e Grumento ospiteranno diciotto rappresentazioni teatrali distribuite in quaranta appuntamenti. Il coordinamento delle compagnie è curato dalla fondazione Capua Antica Festival diretta da Aurelio Gatti. Il ministero per i Beni e le attività culturali ha concesso, inoltre, il patrocinio a Claudio Baglioni che, con «Cercando» si esibirà nei più importanti siti archeologici e artistici. Partono quest´anno i nuovi percorsi di visita notturna a Paestum, Villa Adriana e Villa d´Este a Tivoli

 

9 Agosto

 

Nettuno

PIÙ BIGLIETTI CHE POSTI, LITI AL CONCERTO DI BAGLIONI

 

Quasi una rissa per i posti a sedere al concerto di Claudio Baglioni, nel teatro all'aperto di Villa Borghese a Nettuno, organizzato sabato sera per «Musica blu» dai comuni di Anzio e Nettuno. Tutto perchè le due serate sono state unificate e molti avevano biglietti con lo stesso numero di fila e di posto. Soddisfatti dello spettacolo, alla fine, i 6.000 fans del cantautore, ma la serata era nata all'insegna del nervosismo, delle polemiche e degli scontri verbali fra gli spettatori, tanto da richiedere l'intervento della polizia.

 

08/08/2004
Lo spettacolo "Cercando" parte da Taormina per attraversare tutta l´Isola. Ancora alcune date da definire nel Palermitano

"LA MIA MUSICA E I TESORI DI SICILIA"

IL TOUR DI BAGLIONI NEI SITI D´ARTE E NEI LUOGHI DIMENTICATI

"Ho iniziato una fase di ricerca dove l´emozione prevale sul mestiere e sullo stile L´obiettivo è trovare nuova luce, risposte"

"Unisco le canzoni alla passione per l´architettura. Mi sono appena laureato con una tesi sul recupero di aree dismesse"

di Giusy La Piana

In tour "Cercando" nuovi linguaggi e nuove forme di spettacolo, nei luoghi d´arte e in quei posti, dimenticati, mai valorizzati o addirittura bistrattati. Il cantautore neo-architetto Claudio Baglioni è pronto a girare in lungo e in largo la Sicilia e sarà il 22 e 23 al Teatro antico di Taormina, il 25 al velodromo di Palermo e la sera seguente alla Valle dei templi (per informazioni sulla disponibilità di biglietti contattare l´899600097). Affiancheranno il cantante romano cinque musicisti: Paolo Gianolio (direzione musicale, chitarre elettriche, acustiche, classiche, chitarra midi basso, tastiera, banjo e cori), John Giblin (basso, contrabbasso elettrico, contrabbasso acustico e violoncello), Gavin Harrison (batteria, batteria elettronica, percussioni, basso, tastiere) Roberto Pagani (pianoforte, organo hammond, tastiere, vibrafono, clarinetto, fisarmonica e cori) e Pio Spiriti (violino, tastiere, chitarra acustica, fisarmonica e cori).

È stato definito il cantautore più apolitico della scena musicale italiana, non ha lasciato che la sua musica prendesse parte a lotte, polemiche e ideologie. Come mai?

«Perché non amo gli schieramenti, in Italia andiamo avanti per etichette: il guelfo e il ghibellino, il bianco e il nero, il fascista e il comunista. Ritengo sbagliato appiattirsi su una posizione. La musica non deve essere al servizio di nessuno e non userò mai la notorietà per far prevalere il mio punto di vista. Preferisco stare in disparte. Sono un musicista e alla musica voglio dedicarmi».

È sulla cresta dell´onda da quasi quarant´anni: come li riassumerebbe?

«Mi piace dividere la carriera per decenni: gli anni Settanta erano quelli del conflitto, che mi hanno visto affrontare tematiche adolescenziali; gli Ottanta erano quelli dell´osservazione dall´esterno, ho realizzato dischi per certi aspetti più magri, più scarni ma che ancora amo. Negli anni Novanta mi sono concentrato su me stesso, i brani erano autoreferenziali e piuttosto articolati. Dal 2000 ho iniziato una fase di ricerca dove l´emozione prevale su mestiere e stile».



In questo tour unisce la passione per l´architettura a quella per la musica.

«L´idea è nata durante la preparazione della tesi di laurea incentrata sulla riqualificazione di particolari aree dimesse. Così nel tour ho deciso di toccare i luoghi ricchi di storia e fascino, come gli antichi anfiteatri, e i posti dimenticati, trascurati».

Si dice che il suo staff abbia individuato fra i luoghi dimessi dove suonare anche qualche zona nel Palermitano e nel Siracusano. È vero?

«In realtà a Palermo molte zone sono state riqualificate, è una città splendida. Stiamo effettuando sopralluoghi a Palermo e a Siracusa, è vero, ma non c´è ancora nulla di definitivo. È necessario aspettare ancora qualche giorno per una conferma su luogo e data».

Sul palco ci saranno statue in ferro che sorreggono un grande disco rivestito d´argento e illuminato. Vuol dire che la musica è portatrice di luce?

«Sì, la musica è un ottimo veicolo per raggiungere soluzioni innovative, nuove strade. La musica è come una fiaccola che illustra i sentimenti, un modo per raccontarsi e afferrare le emozioni. Per questo il tour s´intitola "Cercando", perché attraverso le canzoni sono alla ricerca di nuova luce, di risposte».

Accetterebbe la direzione artistica del Festival di Sanremo?

«No, perché ci sono troppi interessi in ballo e non puoi lavorare in libertà. Il Festival si sta impoverendo, la musica non la fa più da padrona. È solo fenomeno mediatico»

E dopo il tour?

«Mi riposerò, probabilmente a Lampedusa».

5 Agosto

Concerto. Da domani biglietti per M. Berico

Esaurita la prima data Baglioni raddoppia sabato 4 settembre

Vicenza. Claudio Baglioni raddoppia: giunto ormai verso il tutto esaurito il concerto in programma venerdì 3 settembre a Piazzale della Vittoria, gli organizzatori (Comune di Vicenza, Azalea Promotion e "Zed!", in collaborazione con Aim e la partecipazione di Amcps) hanno deciso di riproporre l'evento nella serata successiva (quella di sabato 4, sempre alle 21.30) per placare gli appetiti dei numerosi appassionati che rischiano di non trovare più un biglietto per la prima data. Le due esibizioni vicentine concludono infatti il "Cercando Tour" 2004 dell'autore di Questo piccolo grande amore. È la conferma che Vicenza ha fame di grandi eventi musicali, di artisti che esprimano il variegato mondo del pop e del rock, solitamente poco rappresentato in città per ragioni diverse, tra cui la difficoltà di individuare luoghi adatti. Del programma proposto dal Comune fino ad oggi l’unico evento che ha fatto registrare grandi folle è stato il concerto (gratuito) di Paola & Chiara sotto le mura di viale Mazzini, a riprova del gradimento per la musica leggera. In scaletta poi il doppio concerto di Baglioni e quindi la performance de “Le Vibrazioni”, in programma lunedì 6 settembre, sempre a Monte Berico, con ingresso gratuito.
Da domani 6 agosto, così come avvenuto per la data di venerdì 3, i tagliandi saranno disponibili oltre che al Saxophone di Viale Roma, a Vicenza, nei negozi L' Opera al Nero di Castelfranco Veneto, Il Discolo di Thiene, Discovery di Schio, Discoteca Pick Up di Bassano del Grappa, Lora Dischi di Valdagno e Musicando di Montecchio Maggiore. I prezzi, cui va aggiunto il diritto di prevendita, sono di 40 euro (poltronissime numerate), 35 euro (poltrone numerate) e 18 euro (posti in piedi).
Sul palco di Monte Berico l'artista romano sarà affiancato da una band di polistrumentisti di caratura internazionale composta da Paolo Gianolio (chitarre), John Giblin (basso e violoncello), Gavin Harrison (batteria e percussioni), Roberto Pagani (pianoforte, tastiere e fiati), Pio Spiriti (violino, fisarmonica, mandolino, tastiere).
Ambasciatore della musica italiana e neo-architetto (si è laureato di recente con una specializzazione in archeologia industriale), durante la tappa vicentina Baglioni riceverà dalle mani del sindaco, con una cerimonia in programma in municipio, a palazzo Trissino, la "Penna d'oro del Palladio", il prestigioso riconoscimento conferito nel passato a personalità della cultura quali il premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia, il pianista Andràs Schiff e l’attore Giorgio Albertazzi.

Baglioni a don Riccardo Agresti
«L'oratorio, sogno
da realizzare»

4 Agosto

«Il sogno dell'oratorio nel quartiere Le Croci? Credo proprio che sia giunta l'ora di vederlo realizzato e che questo cammino iniziato da tempo trovi una fine»: vola diritto l'auspicio di Claudio Baglioni, a meno di un'ora dall'inizio del suo concerto tranese. È appoggiato alla ringhiera che si affaccia su un mare sul quale scherzano i gabbiani. Vicino a lui c'è don Riccardo Agresti, parroco di frontiera legato al cantautore romano da un'amicizia che, come ammette lo stesso Baglioni, «non può diventare più grande di com'è».
Ad unire i due uomini una storia di periferia, come quelle che Claudio nazionale dice di avere vissuto fin da bambino. Don Riccardo, due anni or sono, prese il coraggio e fece una telefonata. Ci sperava in un regalo per la costruzione dell'oratorio nel quartiere difficile di Andria nel quale, tanti anni prima, era stato mandato missionario. Baglioni lo anticipò: nacque così quel sogno.
L'artista non è divo: «Noi non siamo che valletti - dice - e cerchiamo di servire cause importanti, quando ne abbiamo la possibilità. Il vero regalo alla comunità lo fanno le persone come don Agresti ed i suoi collaboratori, che vivono ogni giorno questa sfida».
Ma, pur ammettendo il disagio, Baglioni fa slittare le latitudini: «Non è un fatto di geografia, le difficoltà possono essere vissute davvero in ogni parte del mondo. L'importante è che, in una società che media ogni rapporto, spesso ci si possa incontrare e scambiarsi le emozioni in una sorta di reciprocità».
Sulla funzione della musica, poi, sospira: «Qualche volta riesce anche ad educare ai sentimenti. Non credo che, purtroppo, possa anche sfamare o togliere la sete a chi soffre in ogni parte del mondo. Io, ad esempio, sono ambasciatore della Fao e ho partecipato a quel primo concerto in Italia che aveva come obiettivo la lotta alla fame nel mondo. Questo non è bastato assolutamente. Sarebbe bellissimo spremere le corde di uno strumento, spremere le note e tirarne fuori cibo. Ma è una specie di utopia. Il mondo deve diventare più giusto: chi ha troppo deve avere il coraggio di dividere con chi ne ha meno».

 

Nicola Curci

DOPPIA TAPPA PER BAGLIONI A TAORMINA

Il cantautore romano si esibirà domenica 22 e lunedì 23 agosto

 Dopo il tutto esaurito per il concerto di domenica 22 agosto, Claudio Baglioni fa il "bis" a Taormina dove terrà un concerto anche lunedì 23 agosto nella splendida cornice del Teatro Antico.
Due serate di grande musica per soddisfare le centinaia di fan che hanno preso d'assalto le biglietterie.
Un concerto speciale quello che si terrà a Taormina pensato appositamente per lo splendido Teatro Antico e dal quale verrà anche tratto un dvd ricordo.
La tournée di Baglioni continuerà poi in Sicilia con le seguenti date:
25 agosto a Palermo al Velodromo Paolo Borsellino e il 26 ad Agrigento, nel Teatro della Valle.

 

3 Agosto 2004

IL CONCERTO.
Stasera tappa a Trani, davanti alla Cattedrale, poi domani a Lucera
Inarrestabile Claudio

Gran festa in piazza a Lecce con Baglioni

dal nostro inviato


LECCE Instancabile, insaziabile, inarrestabile, Claudio Baglioni non si ferma più. Dopo gli anni della «clandestinità», quelli dell'introversione e della paura di se stesso, che precedettero l'uscita di Oltre, l'album della rinascita e della svolta, il musicista romano ha segnato l'ultimo decennio della scena italiana con una serie ininterrotta di tour che sono serviti a sancirne l'entrata di diritto nel novero dei grandi performer.
Non semplici concerti, quanto esibizioni complesse e articolate, seguendo un tema, un filo, un sogno, come nel caso di questo Cercando 2004, progettato insieme alle ultime rifiniture alla tesi che ha laureato Claudio dottore in architettura poco più di un mese fa. Così, eccolo esplorare spazi inesplorati, nelle grandi periferie urbane come nei centri di provincia, ma anche posti semplicemente inusuali per la musica, cercando una sorta di fil-rouge col mestiere che sognava di fare e quello che poi ha finito realmente per fare, per la gioia inesausta di milioni di fans. In questi giorni nuovamente in Puglia, un mese dopo la magica notte di Tremiti ospite di Lucio Dalla, Baglioni è già passato da Manduria e Lecce, per sbarcare stasera a Trani, nella piazza della cattedrale e domani a Lucera, al castello, con i biglietti sempre a ruba come tutte le volte che il «Divo» solca l'Italia da Nord a Sud.
Non c'è il palco-monstre di altre circostanze, ché la necessità di montare e smontare tutte le sere impone pesi leggeri e massima trasportabilità, e l'allestimento – che il neoarchitetto cura sempre personalmente – è minimal-etnico, due torri laterali per sospendere luci e amplificazione, un sipario nero e alcuni totem che richiamano la luna, il sole, la terra.
E assai sorprendente è anche la scaletta, lunghissima come al solito, nella quale trovano posto pezzi antichissimi ed altri eseguiti pochissimo in questi anni, con i grandi successi della prima metà della carriera, quelli epici da mesi e mesi di primo posto in hit-parade, quelli che sarebbero capaci di cantare a memoria anche i meno accaniti tra i baglioniani, relegati in fondo in una sorta di «canzoniere» (lo chiama proprio così) a bruciapelo. Ad aprire, in una sorta di invocazione laica e propiziatoria del destino di ognuno di noi, Strada facendo, capofila di una sequenza di trenta-trentacinque canzoni, sciorinate in tre ore abbondanti di set, che si snoda subito con Io sono qui, Tutto in un abbraccio, Amori in corso, Mai più come te, Signora delle ore scure e persino la remota Con tutto l'amore che posso, segnale di un percorso molto intimo e irrituale rispetto agli ultimi tour. Baglioni sembra scegliere le tracce che mettono a nudo il desiderio di intimità degli uomini e il valore assoluto dei piccoli sentimenti. Si spiegano così brani come Male di me, Ancora la pioggia cadrà, Mal d'universo, Un mondo a forma di te, Quei due, Chi c'è in ascolto, Gagarin.
Brani che sono sempre rimasti defilati nelle scalette dei concerti, schiacciati dall'impatto emotivo di classici come Avrai, Quante volte, Adesso la pubblicità, Notti, Tienimi con te, Sono io, ma qui riletti con una luce nuova, attraverso arrangiamenti sempre pronti a saltare dall'acustico all'elettrico (anche il palco è diviso a metà, con i musicisti, superbi, pronti a passare da un lato all'altro a segnalare il cambio di clima, di impatto). Per chiudere, la sequenza cui accennavamo in apertura (Qpga, Amore bello, E tu, Sabato pomeriggio, Solo, E tu come stai), col coro oceanico di tutta piazza Palio («questo piccolo Circo Massimo» lo definisce lui).
Quando c'è di mezzo l'uomo della storia accanto, non andate via ai primi titoli di coda. Ce n'è ancora d'avanzo, da Noi no a Mille giorni, da La vita è adesso a Via. Sino ad Arrivederci o addio. Baci nella notte, mentre Claudio ieri sera se n'è andato a respirare aria di vecchi treni a vapore che portano lontano.

 

Francesco Costantini

BRONZI RIACE: UN CONCERTO DI BAGLIONI PER VALORIZZARLI

Lunedi, 02 agosto 2004

Claudio Baglioni potrebbe tenere un concerto sul lungomare di Reggio Calabria per promuovere la valorizzazione dei bronzi di Riace: la proposta e' stata avanzata da Anna La Rosa, direttore dei servizi parlamentari della Rai, nel corso di un confronto svoltosi a Satriano (Catanzaro) con il presidente della giunta regionale della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti.

di Maurizio Pizzuto

L' iniziativa potrebbe rientrare nella serie di concerti che Baglioni, neoarchitetto, sta tenendo in varie localita' in favore del rilancio dei beni artistici e architettonici nazionali. Per la valorizzazione dei Bronzi di Riace - fa sapere una nota del portavoce della Presidenza della Giunta regionale - ''c' e' gia' l' impegno manifesto dello stesso presidente Chiaravalloti e dell' assessore regionale alla Cultura, Saverio Zavettieri''. Nel corso del confronto con Anna La Rosa il presidente Chiaravalloti ha evidenziato ''l' impegno della Giunta regionale della Calabria rivolto al raggiungimento di alcuni obiettivi ritenuti fondamentali per lo sviluppo reale del territorio. La Calabria - ha osservato Chiaravalloti - sta recuperando in questi ultimi anni soprattutto in termini di credibilita' dinanzi al resto del Paese e nel mondo. Tanto e' ancora possibile fare - ha aggiunto Chiaravalloti - ma non dimentichiamo che i problemi sinora affrontati devono farsi risalire a secoli di negligenza e abbandono di questa Terra. Oggi si parla di sviluppo reale, quando fino a qualche anno fa cio' era una chimera solo promessa''.

Nuovo Quotidiano di Puglia

31.07.2004

BAGLIONI A LECCE

Alla vigilia del doppio appuntamento salentino, il cantautore si racconta
"Cerco bellezze e memoria cantandi neiluoghi feriti"

di Roberta Lomonaco

Un giocoso bimbo di 53 anni e un vecchio che diventa buffo pagliaccio nel
circo della vita: questo il Claudio di oggi e il Baglioni di domani. In
mezzo, una valigia pesante trentacinque anni di lavoro, idee, progetti,
esperimenti, successi inanellati come perle che scivolano su un filo di
seta, non senza qualche fastidioso, ma costruttivo nodo. Lo dice lui stesso,
in una giornata di fine luglio, con quella voce inconfondibile che sembra
parlare anche quando parla, che racconta pezzi di vita, esperienze profonde
ed emozioni che il suo carisma fa apparire così normali e così straordinari
allo stesso momento. E scopriamo un Baglioni catturato dalla magia, dai
profumi e dai colori del Salento.
Baglioni arriva a Lecce con un grande concerto domani 1° agosto, e una
serata evento a porte chiusse, lunedì, con uno scopo sociale e culturale ben
preciso. Andiamo con ordine, cominciamo con la tappa del tour 2004. Dal
lontano '82, da quello storico "Alè-oò", passando per "Oltre", "Assolo", "Da
me a te", "Tour Incanto", solo per citarne alcune, "Cercando 2004" è la
sedicesima tourneè.

-Viene da dire "un nuovo viaggio un nuovo sogno": cosa c'è di nuovo, cosa
porti in questo viaggio e cosa vuoi lasciare a tutti quelli che ti
accompagneranno?
"E' un giro che all'inizio doveva essere un numero ristretto di concerti, ma
come si dice, l'appetito vien mangiando...Il motivo dominante è l'energia,
la ricerca della memoria e della vita, come se le due storie, passato e
futuro, fossero connesse e congiunte, una non può fare a meno ell'altra. Dal
punto di vista musicale c'è una grossa rotazione di brani, un "cercando"
proprio tra un repertorio un po' meno esibito, meno rappresentato: porto in
scena 35 anni di strada, con le canzoni che rimangono di più dentro le
orecchie degli spettatori e con buona metà di pezzi mai esibiti dal vivo. E
poi ho ritrovato un gruppo, per così dire, molto musicale".

-Perchè "Cercando"? Cosa cerca Claudio Baglioni?
"Cercando due strade: i luoghi dove la bellezza, l'armonia, il paesaggio
sono stati conservati e tenuti ben in luce e l'altra, meno ortodossa, per
andare a mettere i riflettori sui siti estremamente singolari, dove sembra
che la vita si sia fermata, dove c'è una memoria individuale e civile. Poi,
per vezzo, per una mia ricerca degli ultimi tempi, il cui argomento è
diventato la mia tesi in architettura. Un Paese come il nostro ha come forse
unica ricchezza l'enorme patrimonio dei secolipassati, ma non abbiamo saputo
conservarli benissimo. Molti posti sono diventati enormi delle enormi ferite
che non producono niente da un punto di vista economico, luoghi che creano
soltanto discontinuità nel tessuto urbano".

-Per questo hai scelto Piazza Palio per il concerto, per così dire,
tradizionale e il vecchio museo ferroviario per l'evento a porte chiuse?
"Un po' per voglia personale di cambiare. Poi perchè si combineranno due
aree che hanno la stessa voglia di rivalutazione. Lecce è l'unica città dove
accadrà questo. Poi c'è il fatto che è un po' tutta la mia letteratura di
vita che si lega al tema del viaggio. Io considero il treno il mezzo per
antonomasia che lega di più le persone, sul quale le persone si uniscono,
parlano, come non succede invece in aereo. Ho visto materiale fotografico
del Museo ferroviario, ci sono stati sopralluoghi. Credo che sia importante
che ci siano i musei, i posti dove si parli di noi, ma anche quelli dove si
parli "a noi", luoghi che abbiano un'attività odierna, continua, non luoghi
che finiscono per essere visitati una sola volta. Viviamo in una società che
tende a separarci, per questo dobbiamo cercare di." comunicare guardandoci
negli occhi."

-Il tuo progetto si chiama "Spazi nuovi per uomini nuovi". Di quali siano
per te questi spazi nuovi hai già detto, ma chi sono gli uomini nuovi e,
soprattutto, tu sei un uomo nuovo?"
"Io sono un uomo di oggi e non sono un uomo nuovo, nè so se potrò mai
diventarlo, nel senso di poter vivere questa vita, questo mondo, con una
maggiore leggerezza, senza la sensazione di catastrofe, di un domani così
oscuro e di riqualificare la speranza  perchè sia lavoro attivo di ogni
giorno per un mondo corretto, più giusto, con una innocenza diversa".

-Fresco di laurea in architettura, potremmo dire che stai inaugurando una
sorta di architettura in poesia o di architettura in musica?
"C'è chi dice che la musica sia un'architettura senza edificio. L'amo mi è
stato lanciato dal preside della Facoltà di architettura della Sapienza:
"perchè non viene a parlare agli studenti?", mi disse un po' di tempo fa.
Confesso che mi sembrava di essere un po' come Marilyn Monroe che andava a
parlare alle truppe. Dopo varie insistenze andai lì per un incontro e feci
proprio un discorso tra musica e architettura, su come la composizione non
sia poi così lontana dall'architettura, si agisce per ambienti, anche in
musica ci sono regole geometriche, matematiche. Penso che anche chi fa
musica si illude di trasferire agli altri il senso dell'armonia e della
bellezza. E in quell'occasione confessai che quella era stata la mia facoltà
e mi trovai ad annunciare che mi sarei iscritto di nuovo".

-Che rapporto hai con il Salento?
"A Lecce ho fatto la mia esperienza più singolare. Quello che doveva essere
un numero unico è diventato una tourneè che è durata poi 40 date, da solo,
con gli strumenti che si abbinavano con la tecnologia. Mi trovo bene ovunque
vado, in Italia e nel resto del mondo, ma c'è un rapporto di profum e di
colori che mi rende misteriosa ed estremamente amichevole la penisola
salentina, non so se perchè è un posto che ha un'attitudine innata a
ricevere. C'è qualcosa di magico che è difficile spiegare a parole, è un
posto che ti fa star bene, in cui ti ci trovi".

-Che cosa si prova a pensare che le proprie parole, la propria musica hanno
attraversato, cambiato, influenzato la vita di migliaia di persone? E' un
potere che riempie di soddisfazione o che fa un po' paura?
"Mi piace saperlo, tutti tendiamo verso l'eternità, qualsiasi uomo soffre il
fatto di essere limitato. Mi piace l'idea di essere stato per qualche
istante della vita di qualcun altro influente, ma non per questo voglio
essere un maestro di pensiero. La mia è un'opera di interrogazione, nessuno
sta lì a seminare verità. Avverto soprattutto la responsabilità quando è
troppo forte il peso della fiducia. Ringrazio, sapendo di essere stata una
persona che ha a vuto qualche privilegio".

- Cosa senti o vedi realmente affacciato all'enorme "finestra del pubblico"
che è un concerto?
"Il brivido del come andrà a finire, quella che chiamiamo emozione. Ma è più
un senso di vertigine, come affacciarsi a una finestra che però sta molto in
alto. Questo accade specialmente con tourneè un po' più strane. Cerchi di
annusare che aria tira e subito dopo approfitti per gettare tutto
l'ossigeno, prendere quell'energia che arriva dal pubblico e arriva
l'esaltazione, la felicità. Sì, sono sicuro che molte delle volte che salgo
sul palco vivo momenti di autentica felicità".

-Esattamente un anno fa il premio Lunezia 2003 al Valor letterario per i
testi di "Sono io- L'uomo della storia accanto" e un premio alla carriera
come miglior autore. Qual è il tuo rapporto con i premi alla carriera?
"I premi alla carriera sono una specie di de profundi intellettuali. I premi
li prendi se te li vai a cercare e io ne ho preso uno sui venti che avrei
potuto. Certo, essere premiati fa piacere, però il premio in fondo già c'è,
è insito nelle cose che fai"

-Parliamo di questo successo che, a tutti i livelli, continua a seguirti.
"Sono stati più i successi degi insuccessi o dei minori successi, che pure
ci sono stati e che pure servono. Il successo vero lo si ha una volta: il
cambio da persona comune a persona conosciuta".

-Che per te è stato....
"Quando praticamente, dopo vari tentativi, nel '72, stavo smettendo. Avevo
fatto un disco, lo avevo consegnato alla casa discografica per puro dovere.
Questo disc  uscì e in due settimane arrivò prim in classifica: era "Questo
piccolo grande amore". Fu una specie di stordimento: camminavo, vedevo una
finestra e pensavo: "lì c'è qualcuno che mi conosce ma che io non conosco".
E' una sensazione strana. Il successo è riuscire a fare le cose come volevi,
riuscire ad avere la passione per questo mestiere, andare a rifinire
quell'ultima cosa che per altri è marginale".

-Come sarà il Claudio Baglioni di domani?
"A saperlo. Meno male che non lo so, sarebbe come vedere due volte lo stesso
film. Vorrei riacquistare una certa ingenuuità, che col tempo si logora ed è
messa a dura prova. Mi piacerebbe essere buffo, mi piacerebbe passare la
parte della vita che ho davanti come secondo me dovrebbero fare tutti i
vecchi, divertendosi a prendere in giro il mondo e se stessi. Diventare un
po' pagliacci di un circo".